
Finalmente, dopo quasi 2 anni, inauguriamo la nostra taverna. Ci ha fatto penare e non poco... In pieno primo lockdown nel febbraio del 2020, mio fratello faceva avanti e indietro con i pezzi della sua vecchia cucina come se fosse un contrabbandiere. A tempo perso, Nicola riesce a montarla e per giugno, finalmente, è pronta per essere usata, anche se incombe su tutti la pandemia. Quindi ci limitiamo a spegnere le luci e chiudere la porta in attesa di tempi migliori. Tuttavia, non sono arrivati i tempi migliori, ma l'esatto contrario... i peggiori e proprio di tempo si parla. Sul finire dell'estate, in Agosto, decidiamo per una domenica in montagna. Al ritorno, le tonalità del cielo erano tra il grigio scuro e il viola. Si scatena un temporale. Giusto il tempo di una doccia al nostro rientro e la pioggia fortissima allaga tutto l'interrato, taverna compresa. Non dimenticherò mai il rumore delle cascate di acqua che scendevano dalle finestre. Abbiamo impiegato 24 ore e 4 persone per asciugare dall'acqua e pulire dal fango tutto quello che c'era dentro e fuori dalla taverna (mobili compresi) e molti viaggi in discarica per buttare l'insolvibile, compresa la mia prima macchina da cucire. Ero così amareggiata che ho richiuso la porta e ho voluto solo dimenticare. E così dopo 14 mesi da quel triste evento, riaccendo le luci sulla nostra stanza e ricominciamo ad invitare parenti e amici. E per festeggiare l'evento, ho deciso di farlo con un signor piatto.
Non sono un'amante dell'arrosto perchè a volte non è proprio economico. Il filetto di maiale, invece, economico, ma soprattutto buono se preso dal macellaio di fiducia non ha nulla da invidiare ad un bel pezzo di vitello.
Per esaltarlo basta solo sigillarlo molto bene e concludere la cottura cuocendolo in forno per non più di 15 minuti. Questo il suo segreto.
Ingredienti per 4 persone:1 filetto da 600 gr circa
sale
pepe
olio evo
timo
65 gr di senape (dolce)
125 gr (1 vasetto) di yogurt bianco di soia vegetale e senza lattosio
2 cucchiaini di succo di limone
Accendere il forno a 200°. Condire il filetto con sale e pepe e massaggiare.
In un padella antiaderente ben calda, scottare il filetto da tutti i lati per sigillarlo. Questo passaggio risulta fondamentale per mantenere tutti i succhi all'interno del filetto. Una volta fatto ciò, porre in forno con un filo di olio evo e qualche rametto di timo per 15 minuti.
Nel frattempo, in una ciotola, mescolare la senape, lo yogurt e il limone.
Trascorsi i 15 minuti, togliere dal forno il filetto e lasciare riposare per 1 minuto almeno, prima di tagliarlo a fette spesse 1 cm. Servire caldo, accompagnato con la salsa.
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