Avete mai sentito parlare del Babka? Fino a poco tempo fa, neppure io, forse perché questa ricetta non è ancora molto conosciuta nel nostro paese. Tuttavia è molto famoso, soprattutto in Europa orientale. Ne esistono 2 versioni: quella polacca, come dolce lievitato della tradizione pasquale, dalla forma rotonda, ricoperto di zucchero a velo e decorato di glassa e frutta candita che ricorda molto, come gusto, quello del panettone italiano.
L'altra versione, che è quella che ho realizzato io, la più fotografata e cliccata anche su Instagram, è quella della tradizione ebraica.
E' un dolce lievitato, briosciato, e arrotolato con semi di papavero, cannella, frutta secca e cioccolato, come la mia versione... la mia preferita. Sembra, infatti, che questa ultima versione sia un "aggiornamento" degli ebrei arrivati a New York, città che ha reso famoso questo dolce.
Non posso dirvi che si fa in un attimo, né tanto mento che sia facile la sua esecuzione, ma con tanta pazienza e, soprattutto, spinti dalla voglia di assaggiarlo, ognuno di voi sarà in grado di farlo.
L'unico consiglio che vi lascio, insieme alla ricetta, è quello di prendervi tutto il tempo necessario alla sua realizzazione.
p.s.: per i non intolleranti o i non vegani, consiglio vivamente di sostituire il latte vegetale con il latte intero, ma soprattutto, l'olio di semi con il burro.
Ingredienti per 2 babka:
120 ml di latte vegetale di soia senza lattosio
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure 1 filetta aroma vaniglia)
20 gr di lievito di birra fresco
280 gr di farina manitoba
220 gr di farina di bassa forza
2 uova
75 gr di zucchero
un pizzico di sale
80 gr di olio di semi di girasole
per la farcitura:
200 gr di crema di nocciole vegetale di soia senza lattosio
150 gr di gocce di cioccolato fondente senza lattosio
1 cucchiaio di miele
La sera prima:
In una ciotola unire le farina con il sale e a parte il latte intiepidito con il lievito e aggiungere un pò per volta alla farina. Aggiungere quindi le uova, lo zucchero, il sale e per finire l'olio. Per semplificare le cose, consiglio di farlo in una planetaria, oppure, impastare per una decina di minuti.
Concludere la fase di impasto, versandolo sul piano di lavoro con poca farina e dargli la forma di un panetto rettangolare. Con 'ausilio di un mattarello realizzare le piegature e i giri.
PIEGATURA E GIRO: Stendere a rettangolo, ripiegare un lato corto verso l'interno e fare lo stesso con l'altro. Girare (capovolgere l'impasto).
Bisognerà ripetere entrambe queste 2 operazioni (piegatura e giro) per 8 volte: 8 piegature e 8 giri in totale. Questa operazione serve a dare forza all'impasto, con il consiglio di stendere a rettangolo con l'ausilio di un matterello tra una piegatura e l'altra. Conclusa questa operazione, avvolgere nella carta forno e lasciare lievitare in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo:
Prendere l'impasto e stendere a forma rettangolare delle dimensioni di 1 palmo di larghezza e 3 di altezza. Adagiare su un foglio di carta forno della grandezza della forma.
Spalmare la superficie con la crema di nocciole e infine, cospargere con le gocce di cioccolato.
Arrotolare l'impasto dalla parte della lunghezza, tirare le estremità per allungare leggermente e con un affilato coltello, tagliarlo a metà per la lunghezza.
Intrecciare tra di loro le due metà e tagliare a metà per ricavare 2 babka da fa far stare in 2 stampi di plumcake. Adagiare quindi, su 2 stampi d plumkake coperti di carta forno, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per altre 3 ore.
Dopo la lievitazione, infornare a 190° per 40 minuti.
Nel frattempo, mettere in una ciotola il miele, sciogliere per qualche secondo in microonde e una volta sfornati i babka, spennellare la superficie quando sono ancora bollenti.
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