Pieno autunno, tempo di cose buone, tempo di cose strong, tempo di comfort food che fanno bene all'anima e che sono conviviali, attorno ad un tavolo per il pranzo della domenica.
L'ingrediente di questo mese scelto da AILI è la castagna.
Di questo frutto amo 3 cose: andare nei boschi per raccoglierlo, sporcami le mani di nero per sbuccialo e abbinarlo in un piatto salato. Ed è quello che ho fatto.
Il risultato di questo piatto è qualcosa di sorprendente che cura la fame ma soprattutto l'anima.
Ingredienti:
180 gr di farina senza glutine
3 uova
450 ml di latte vegetale di soia senza lattosio e senza zucchero
250 gr di castagne
100 gr di gorgonzola senza lattosio (>0,01)
200 gr di guanciale a cubetti
1 bicchierino di grappa
4-5 foglie di salvia
100 gr di panna vegetale di riso senza lattosio
50 gr di grana senza lattosio (>0,01)
30 gr di burro vegetale senza lattosio
1 cucchiaio di pangrattato senza glutine
sale
pepe
olio evo
Incidere le castagne su di un lato per la lunghezza e sbollentare in acqua per 40 minuti dal bollore. Quindi sbucciare e tritare grossolanamente.
Sbattere le uova con un pizzico di sale, la farina e il latte versato a filo.
Con la pastella ottenuta fare le crespelle versando un mestolino di prodotto su una padella antiaderente già calda e spennellata di burro. Rivoltare dopo 30 secondi e cuocere ancora per qualche istante. Con la pastella si ottengono circa 15 crespelle.
Rosolare 150 gr di guanciale con la salvia tritata e quindi unire le castagne e sfumare con la grappa.
Unire il gorgonzola, 40 gr di grana e la panna e lasciare sul fuoco fino a completo scioglimento del formaggio.
Dividere il composto sulle crespelle e chiudere queste ultime a fazzoletto.
Disporre le crespelle su un piatto da forno e coprire con il guanciale rimasto, il grana, il pangrattato e un filo di olio.
Gratinare a 200° per 15 minuti al max.
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