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Biscotti con uvetta e frolla senza lattosio


Segnare la ricetta era d'obbligo. TOP!!!!!

Ingredienti:

100 ml di olio di semi
100 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
300 gr di farina
1/2 bustina di lievito
70 gr di uvetta

Lasciare in ammollo l'uvetta per almeno 10 minuti.

In una ciotola mescolare zucchero e olio e poi aggiungere come indicato gli ingredienti secondo questo ordine avendo cura di mescolare bene tra l'uno e l'altro:
uova
farina setacciata
lievito setacciato
uvetta strizzata

Amalgamare il tutto fino a formare una palla liscia e omogenea e con un matterello stendere circa a 1/2 cm. Con degli stampini formare i biscotti e infornare a 180° per 15 minuti.


 

Torta alle noci


Pubblico questa ricetta provata lo scorso autunno.
Forse siamo ancora in tempo anche se è già scoppiato il caldo?
Io credo di si.... anche perchè rientra nella serie dei "dolci per colazione" e magari senza farina. 
E voilà. La torta di noci senza farina.
Questo è un pò più laborioso del solito però sono tutti passaggi molto semplici.
Più che un dolce per colazione, trattasi di un vero e proprio pasto, però, se poi ti aspettano 5 ore di scuola o 1 giornata in piedi, lo sforzo è giustificato.



Ingredienti per l'impasto:

6 uova

140 gr di zucchero

sale un pizzico

140 gr di noci tritate

1 cucchiaio di run

50 gr di pangrattato


Ingredienti per la farcitura:

150 gr di burro vegetale senza lattosio

40 gr di zucchero a velo

70 gr di noci tritate grossolanamente

3 cucchiai di caffè

gherigli per la decorazione


Dividere i tuorli dagli albumi e in una planetaria (o con l'ausilio delle fruste) montare i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare compatti e spumosi. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale.

Aggiungere al composto dei tuorli, le noci tritate finemente, il rum e il pangrattato e mescolare dal basso verso l'alto. Quindi aggiungere i tuorli montati a neve e ripetere l'operazione.

Imburrare uno stampo a cerniera da 28 cm circa e versare il composto. Infornare a forno caldo 180° per 40 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo.

Nel frattempo, preparare la farcitura. Sempre con la planetaria, unire lo zucchero al burro e montare, quindi aggiungere il caffè e per finire le noci tritate. Se il composto risultasse troppo liquido, porre in freezer per una decina di minuti fintanto che non si rapprende e diventa semi solido per riuscire a spalmarlo senza che coli.

Riprendere il dolce e tagliare a metà; nella base, spalmare metà della farcitura e con la crema restante spalmare la superficie e i lati. Infine, decorare a piacimento con le noci.

Questo dolce deve essere servito freddo e si mantiene in frigo per 3 giorni al massimo.


Torta di mele e frutta secca senza glutine


 

Ho bandito tutte le cose confezionate dalla tavola della colazione, ho fatto scorta in dispensa di farina, lievito e zucchero, ho comprato un nuovo portadolci e ogni 2-3 giorni sforno una torta. Questa, fino ad ora, è la  più buona che abbia mai fatto per le nostre colazioni e me lo conferma la mia piccola Camilla che non ama le mele. Io, poi, avevo voglia di qualcosa di alternativo alla classica torta di mele e questa, devo ammettere che è davvero qualcosa si speciale.


Ingredienti per l'impasto:

200 gr di farina senza glutine

100 gr di olio di semi di girasole

100 gr di zucchero

2 mele

2 uova

la buccia di 1 limone

1/2 bustina di lievito per dolce

sale un pizzico


Ingredienti per la copertura:

25 gr di farina

50 gr di zucchero

50 gr di olio

la buccia di 1 limone

3 cucchiai di frutta secca a scelta (io ho optato per mandorle, noci e nocciole)


Tagliare a cubetti le mele e mettere in un tegame con un paio di cucchiai di olio di semi e 1 di zucchero. Fare caramellare in padella per 5 minuti. Spegnere e lasciare intiepidire.

Preparare la copertura inserendo tutti gli ingredienti in un mixer. Frullare grossolanamente e porre in frigo a raffreddare.

Per l'impasto, invece, in una terrina inserire lo zucchero con l'olio di semi e frullare. Aggiungere le uova e continuare a frullare fintanto non diventano spumose. Aggiungere quindi la farina, poi il lievito e per finire un pizzico di sale. Continuare a frullare fintanto che tutto il composto non risulterà lucido e omogeneo.

A questo punto, foderare una tortiera con carta forno bagnata e strizzata. Versare tutto l'impasto e livellare. Aggiungere le mele sopra l'impasto, ma senza schiacciarle nell'impasto. Per ultimo, distribuire su tutta la superficie, la granella di copertura, sempre senza schiacciare.

Porre in forno gia caldo a 160° per 50 minuti. Gli ultimi 20 minuti, avere l'accortezza di coprire il dolce con un foglio di alluminio per continuare la cottura senza che la copertura si bruci.

Sfornare e servire tiepido.












Torta parigina al cioccolato senza glutine


Ultimamente ho scoperto la pasticceria. Sarà la stagione, sarà il Natale ormai alle porte, sarà che la mia famiglia mangia a colazione solo dolci fatti in casa dalla Gallina, ma mi diletto sempre di più in biscotti e torte. E mentre pubblico questa ricetta, in frigo c'è un'esperimento di frolla senza glutine con burro di cocco che sta riposando. 
Ma la voglia di dolci mi assale anche mentre faccio shopping. Si, perchè ho perso il conto dei nuovi stampi per biscotti che ho comprato nell'ultimo periodo, di piccole e grandi sac-à-poche per decorare che mi sono comperata, di tartellette e quant'altro. Ogni volta che entro in un negozio di "gingilli" per la casa, mi perdo nel reparto pasticceria. Sarebbe calzato a pennello il viaggio che avevo programmato a Bressanone per Natale (causa COVID, annullato) perchè nei grandi centri del sud Tirolo i negozietti di questo genere pullulano e, cosa ancor più straordinaria, espongono cose che noi comuni mortali non troviamo dalle nostre parti. 
Ma torniamo al dolce di oggi. L'ho chiamata "torta parigina" perchè la cuoca che l'ha fatta, così l'ha venduta. Io ho cercato invano su Google se esistesse una torta parigina con le caratteristiche simili a questa, ma ahimè, non ho trovato nulla. Non mi resta che andare a Parigi? E' già in programma............... presto..... presto......
Nel mentre, in questi giorni di freddo intenso, consiglio a tutti questa meravigliosa torta che è, a mio avviso, il dolce al cioccolato più buono che io abbia mai assaggiato. Esagero? Forse, anzi, assolutamente si, ma non potendo mangiare prodotti con lattosio, fatico ad avere un confronto. Contrariamente alle mie abitudini e necessità, non ho sostituito nessuno degli ingredienti per adeguarli alla mia intolleranza al lattosio, pertanto... provatelo... è puro piacere e.............. senza glutine.

Ingredienti:

125 gr di burro vegetale senza lattosio

200 gr di cioccolato extra fondente (min 70%)

100 gr di zucchero

3 uova

50 gr di cacao amaro 

1 tazzina di caffè

1 cestino di lamponi


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.

Nel frattempo, in una planetaria (o con le fruste elettriche) mescolare le uova con lo zucchero fintanto che il composto non risulterà molto denso e spumoso.

Aggiungere al composto il cioccolato fuso lentamente e mescolando lentamente senza smontare le uova e infine il cioccolato amaro setacciato e il caffè.

Versare il tutto in una teglia imburrata e infornare a 180 gr per 25 minuti al max.

Sfornare, lasciare raffreddare e quindi togliere dallo stampo.

Spolverare con cacao amaro e decorare con lamponi freschi.

Il dolce si mantiene per 3 gg in frigo d'estate e a temperatura ambiente d'inverno.


Rose di mela




Ormai la mia nuova missione è quella di far mangiare sano alla mia famiglia anche a colazione. Bandite le merendine, mi sto dilettando con i dolci. Torte, crostate, ciambelloni, plumcake, muffins.

Poi in una domenica di pioggia in modalità divano, mi sono imbattuta in questa ricetta. Provata, piaciuta (tanto) e approvata. E ora, la pubblico nel blog.


Ingredienti per 12 rose:

2 rotoli di pasta sfoglia vegana rettangolare

2 mele rosse

qualche cucchiaio di marmellata di mirtilli

1 limone

1 cucchiaino di cannella in polvere

zucchero a velo qb

Occorrente:

1 rotella per pizza

1 stampo per muffins


Privare le mele del torsolo, tagliare a metà e quindi, di nuovo a metà e affettare finemente con una mandolina oppure con un coltello. Portare a bollore dell'acqua con il succo di 1 limone e immergere per 2 minuti al massimo le fettine di mele, quindi togliere dall'acqua con l'ausilio di una schiumaiola e lasciare raffreddare.

In una ciotola, mettere un paio di cucchiai di marmellata di mirtilli con la cannella, mescolare e mettere da parte.

Srotolare la pasta sfoglia e ricavare dal lato più corto, 6 strisce dell'altezza circa di 5 cm per ogni rotolo di pasta sfoglia tagliandole con una rotella.

Spennellare tutta la superficie di ciascuna striscia con la marmellata.

Disporre le fettine di mela su ciascuna striscia avendo di fare sbordare metà della mela (la parte che scorda deve essere quella con la buccia). Ripiegare la parte inferiore della pasta sfoglia sulle mele e quindi arrotolare la striscia. Adagiare subito La Rosa nello stampo per muffins preventivamente imburrato (con burro vegano) e farina.

Prima di infornare, dare un'abbondante spolverata di zucchero a velo e quindi porre in forno già caldo a 180° per 15 minuti.

Una volta pronte e raffreddate, estrarre dagli stampi e spolverare con altro zucchero a velo. 

Morbido croccante alle arachidi salate

 


L'ingredienti che questo mese sceglie AILI è l'arachide. Quando penso a questo "frutto", anche se sarebbe corretto chiamarlo "seme", mi torna alla mente, inevitabilmente, il burro di arachidi, e quando penso al burro di arachidi, penso ai bambini e alle merende con il pane in cassetta, la marmellata di mirtillo e una generosa imburrata di questa meravigliosa crema.

Così ho cominciato a pensare ad una ricetta che doveva essere fatta apposta per loro. Una merenda che ad ogni morso ricordasse il morbido e dolce abbraccio della mamma, una di quegli spuntini appiccicosi da leccarsi le dita e che ti faccia dire "ancora... ancora". E così la croccantezza delle arachidi salate, la dolcezza del latte condensato, la morbidezza dei marshmallow, tenuto tutto insieme dal burro di arachidi, hanno fatto la magia.

Ingredienti per il croccante

300 gr di latte condensato vegano

450 gr di arachidi salate

300 gr di burro di arachidi 

4 tazze di marshmallow 

2 cucchiai di burro vegetale senza lattosio


Ingredienti per 300 gr di latte condensato vegano

200 gr di latte di soia alla vaniglia (oppure latte di soia + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

200 gr di zucchero a velo

1 cucchiaino di amido di mais


Iniziare preparando il latte condensato vegano. In un pentolino mettere lo zucchero a velo con l'amido di mais e mescolare. Versare a filo il latte di soia e mescolare con una frusta per eliminare i grumi. Porre sul fuoco e cuocere per 20 minuti o fintanto che il latte comincia a diventare denso avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Una volta pronto, versare in una ciotola perché si raffreddi.

Prendere una pirofila rettangolare da 30x20 circa e foderare di carta forno bagnata. Prendere metà delle arachidi e distribuire sul fondo e mettere da parte.

Con un coltellino affilato tagliuzzare a a cubetti della grandezza di una pepita i marshmallow.

In un pentolino fare sciogliere il burro vegetale, aggiungere quindi il latte condensato continuando a mescolare e il burro di arachidi. Quando la crema risulterà omogenea e lucida, spegnere il fuoco e aggiungere i marshmallow e mescolare per amalgamare il tutto (i marshmallow si dovrebbero sciogliere solo in parte)

Riprendere la pirofila, versare il contenuto del pentolino sulle arachidi, distribuire uniformemente e livellare.

Prendere ora la restante parte delle arachidi e distribuire sulla superficie della pirofila e schiacciare delicatamente con le mani.

Porre in frigo per almeno 1 ora e una volta raffreddato il tutto, estrarre dalla pirofila e tagliare a barrette.


Porridge di riso, frutta e favo di miele




Questa ricetta nasce da una prova. Dovevo realizzare qualcosa che avesse come ingrediente principale i fichi. Non avendoli trovati freschi, tuttavia, ho ripiegato sulla versione secca che in questa ricetta sono più azzeccati. Il porridge, come tutti sanno, è la colazione per antonomasia anglosassone che vorrebbe il latte e l'avena. Nella mia dieta il latte è bandito come se fosse veleno, mentre invece l'avena, ricca di glutine, sarebbe da centellinare. Così, non conoscendo a fondo questa ricetta mi sono addentrata nel web e ho scoperto che i celiaci hanno creato la versione con il riso. Non posso fare un paragone con l'originale che fortunatamente non ho provato (perché mi renderei conto che la mia versione è una brutta copia) quindi mi limito a dire che questa è buona... sostanziosa... ricca...  calorica... e per gli amanti del dolce, un tripudio per il palato. Ai "porridge dipendenti" l'ardua sentenza.
Nella mia versione ho scelto un latte di cocco che si può sostituire con qualsiasi altro di vegetale (e qui mi sentirei di consigliare quello di noci), mentre invece come frutta ho optato per le noci e i fichi, ma la scelta è vasta e a puro piacere.


Ingredienti per 2 tazze:

200 gr di riso per minestre

500 ml di latte vegetale di cocco e riso (privo di lattosio)

6 fichi secchi

500 ml di acqua

50 gr di zucchero

un pizzico di sale

1 cucchiaino di cannella

4 noci

una manciata di mirtilli freschi

1 cucchiaino di favo di miele


La sera prima ho privato i fichi del gambetto e messo in ammollo 500 ml di acqua.

La mattina seguente ho tolto i fichi, messo l'acqua dei fichi in un pentolino e portato a bollore e cotto il riso per 10 minuti.

Trascorso questo tempo, ho leggermente salato, aggiunto il latte caldo, lo zucchero e il cucchiaino di cannella e lasciato cuocere fino a completo assorbimento del latte o fintanto che il riso diventi cremoso.

Ho spento il fuoco e lasciato intiepidire per qualche minuto. Ho versato il riso nelle tazze, unito i fichi tagliati a pezzetti, i gherigli di noci spezzettati, i mirtilli e per finire un cucchiaino di favo di miele.