Questa ricetta nasce da una prova. Dovevo realizzare qualcosa che avesse come ingrediente principale i fichi. Non avendoli trovati freschi, tuttavia, ho ripiegato sulla versione secca che in questa ricetta sono più azzeccati. Il porridge, come tutti sanno, è la colazione per antonomasia anglosassone che vorrebbe il latte e l'avena. Nella mia dieta il latte è bandito come se fosse veleno, mentre invece l'avena, ricca di glutine, sarebbe da centellinare. Così, non conoscendo a fondo questa ricetta mi sono addentrata nel web e ho scoperto che i celiaci hanno creato la versione con il riso. Non posso fare un paragone con l'originale che fortunatamente non ho provato (perché mi renderei conto che la mia versione è una brutta copia) quindi mi limito a dire che questa è buona... sostanziosa... ricca... calorica... e per gli amanti del dolce, un tripudio per il palato. Ai "porridge dipendenti" l'ardua sentenza.
Ingredienti per 2 tazze:
200 gr di riso per minestre
500 ml di latte vegetale di cocco e riso (privo di lattosio)
6 fichi secchi
500 ml di acqua
50 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella
4 noci
una manciata di mirtilli freschi
1 cucchiaino di favo di miele
La sera prima ho privato i fichi del gambetto e messo in ammollo 500 ml di acqua.
La mattina seguente ho tolto i fichi, messo l'acqua dei fichi in un pentolino e portato a bollore e cotto il riso per 10 minuti.
Trascorso questo tempo, ho leggermente salato, aggiunto il latte caldo, lo zucchero e il cucchiaino di cannella e lasciato cuocere fino a completo assorbimento del latte o fintanto che il riso diventi cremoso.
Ho spento il fuoco e lasciato intiepidire per qualche minuto. Ho versato il riso nelle tazze, unito i fichi tagliati a pezzetti, i gherigli di noci spezzettati, i mirtilli e per finire un cucchiaino di favo di miele.

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