Base torta dolce torta salata e Schiacciata di mele
Dolce al limone
No in realtà a parlare è la mia noia. Questa noia che mi assale quando sono a casa in vacanza senza sapere cosa fare. Sono abituata a programmare le vacane estive sul finire dell'inverno (e la cosa mi diverte un sacco) tuttavia, questa volta, ho cambiato leggermente le mie solite abitudini poiché le mie vere ferie sono state quelle dello scorso Aprile in una ventosa e solare Malta. Devo attendere ancora qualche settimana prima di fare ancora le valigie e partire per qualche giorno di relax; così trascorro il tempo in giro a comprare cose inutili e a casa a sfornare dolci che mi incicciottano (mentre scrivo c'è uno strudel in forno) scopiazzati dai tanti cuochi improvvisati della tv.
Questo dolce è davvero fresco per l'estate e non fatevi ingannare dalla panna che vedete perchè è tutto assolutamente vegetal, altrimenti come potrei mangiarlo?
Ma detto ciò e in attesa di bruciarmi anche io al sole di una splendida spiaggia o sudare con lo zaino in spalla in alta montagna, auguro un buon ferragosto a voi vacanzieri con questo buonissimo dolce.
Ingredienti
5 uova
70 gr di zucchero
la buccia di 1 limone
1 filetta di essenza limone
70 gr di olio di semi
50 gr di farina per dolci
500 ml di panna vegetale (senza lattosio)
250 gr di jogurt vegetale di soia al limone (senza lattosio)
limoncello qb
Dividere i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve.
Aggiungere lo zucchero e continuare a montare.
Aggiungere 1/2 filetta di aroma limone e la buccia grattugiata di 1 limone e continuare a mescolare con una frusta a mano.
Incorporare i tuorli uno per volta continuando a mescolare.
Sempre mescolando aggiungere l'olio a filo e la farina setacciata.
Stendere l'impasto in una teglia 35x35 (circa) rivestita di carta forno e livellare con una spatola.
Infornare a 180° per 15 minuti.
A cottura ultimata della pasta biscotto, togliere dal forno, rovesciare, rimuovere delicatamente la carta forno e lasciare raffreddare.
Nel frattempo montare la panna (raccomando che sia fredda).
Aggiungere lo jogurt e la filetta aroma limone e continuare a montare.
Tagliare la pasta biscotto a strisce di 5 cm di larghezza e spennellare tutte le striscie con un pò di limoncello (non esagerare).
Spalmare una striscia di panna montata e arrotolare come una girella che andrà posta direttamente sul piatto da portata (la girella si deve vedere dall'alto).
Spalmare una nuova striscia che andrà arrotolata intorno alla girella precedentemente posta sul piatto.
Ripetere l'operazione con tutte le strisce fino a formare una grande girella.
Con la panna avanzata ricoprire tutta la girella sia sulla superficie che sui lati, lisciando poi bene tutte le superfici. Se si desidera decorare la torta con la panna rimanente e l'ausilio di una sai-à-poche.
Porre in frigo per almeno 4 ore prima di servire.
Rose di mela
Ormai la mia nuova missione è quella di far mangiare sano alla mia famiglia anche a colazione. Bandite le merendine, mi sto dilettando con i dolci. Torte, crostate, ciambelloni, plumcake, muffins.
Poi in una domenica di pioggia in modalità divano, mi sono imbattuta in questa ricetta. Provata, piaciuta (tanto) e approvata. E ora, la pubblico nel blog.
Ingredienti per 12 rose:
2 rotoli di pasta sfoglia vegana rettangolare
2 mele rosse
qualche cucchiaio di marmellata di mirtilli
1 limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
zucchero a velo qb
Occorrente:
1 rotella per pizza
1 stampo per muffins
Privare le mele del torsolo, tagliare a metà e quindi, di nuovo a metà e affettare finemente con una mandolina oppure con un coltello. Portare a bollore dell'acqua con il succo di 1 limone e immergere per 2 minuti al massimo le fettine di mele, quindi togliere dall'acqua con l'ausilio di una schiumaiola e lasciare raffreddare.
In una ciotola, mettere un paio di cucchiai di marmellata di mirtilli con la cannella, mescolare e mettere da parte.
Srotolare la pasta sfoglia e ricavare dal lato più corto, 6 strisce dell'altezza circa di 5 cm per ogni rotolo di pasta sfoglia tagliandole con una rotella.
Spennellare tutta la superficie di ciascuna striscia con la marmellata.
Disporre le fettine di mela su ciascuna striscia avendo di fare sbordare metà della mela (la parte che scorda deve essere quella con la buccia). Ripiegare la parte inferiore della pasta sfoglia sulle mele e quindi arrotolare la striscia. Adagiare subito La Rosa nello stampo per muffins preventivamente imburrato (con burro vegano) e farina.
Prima di infornare, dare un'abbondante spolverata di zucchero a velo e quindi porre in forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Una volta pronte e raffreddate, estrarre dagli stampi e spolverare con altro zucchero a velo.
Pane senza glutine farcito di erbette e mandorle
Ricetta per AILI nr 2. Il tema di questo mese erano le mandorle. E cosa è venuto in mente alla sottoscritta? L'ennesima ricetta con il pane. In realtà è stata una bella idea perché questa pane è davvero molto, molto buono. Le mandorle non sono protagoniste solo nel ripieno, ma anche nell'impasto di questo pane senza glutine che ha stupito anche la sottoscritta alla quale il merito di avere finalmente capito come fare un signor pane gluten free.
E a volte basta veramente poco per creare un piatto unico e questo pane farcito ne è un esempio. Un pane con farina senza glutine e mandorle, farcito con erbette, parmigiano e mandorle tagliate grossolanamente che si presta per un pranzo veloce in ufficio o ancora caldo, per un brunch a fare da accompagnamento ad un uovo in camicia.
E siccome mi è così tanto piaciuto, questa ricetta entra di diritto tra le "Ricette del cuore".
Smoothie di fragole
200 ml di latte di soia vegetale senza lattosio
2 vasetti di yogurt bianco alla soia vegetale senza lattosio
100 gr di fragole fresche
8 cucchiaini di zucchero
Versare in un mixer o in un frullatore, le fragole a pezzi, il latte, lo yogurt e lo zucchero. E lo smoothie è pronto.
Versare in 3 bicchiere e bere con una cannuccia.
Crema fredda di zucchine, basmati e erbe aromatiche
Lunedì ho tolto un dente... un molare... e per qualche giorno sono a dieta semi solida ma soprattutto fredda. Così, mi sono un pò spremuta le meningi e ho messo nel piatto gli ingredienti che avevo in programma dalla mia dieta ed è venuto fuori uno spettacolo. Chi lo ha detto che le creme vanno mangiate solo calde?
1 zucchina media
80 gr di riso basmati
sale
olio evo
1 cucchiaio di grana stagionato <0,01
salvia
rosmarino
timo
1/2 bicchiere di acqua
Ho cotto il riso basmati in acqua salata con la zucchina tagliata a pezzi grandi.
Una volta cotto il tutto, ho scolato e lasciato raffreddare completamente, quindi consiglio di preparare questa cottura la sera prima o almeno 3 ore prima.
5 minuti prima di mettermi in tavola ho soffritto (per un paio di minuti al max) in un pò di olio un paio di foglie di salvia, timo e rosmarino. Giusto il tempo di insaporire l'olio.
Ho messo in un mixer il riso, la zucchina, 1 cucchiaio di grana, 1/2 bicchiere d'acqua, le aromatiche con il loro olio, sale qb e ho frullato.
La crema è pronta, un filo d'olio e a tavola.
Fiori di acacia nel risotto
Hamburger di fagioli cannellini e senape
HAMBURGER DI CANNELLINI E SENAPE
Ingredienti:
800 gr di fagioli cannellini in scatola
1 manciata di erba aglina e cipollina
1 cucchiaio di senape
1 pacchetto di crackers senza glutine
sale
Niente di più semplice, ma qui è fondamentale avere un robot da cucina.
Per prima cosa bisogna tritare i cracker e poi aggiungere a ruota tutti gli altri ingredienti.
A impasto ottenuto, con l'ausilio di una paletta per gelati (per avere le stesse dimensioni) ho realizzato gli hamburger.
Consiglio di cuocerli in padella con un filo d'olio e del rosmarino. Basteranno 3-4 minuti per lato.
Pappa al pomodoro (senza glutine)
Cipolline al forno
CIPOLLINE AL FORNO - la speedy ricetta
In una pirofila mettere le cipolline con un pò di aceto agrodolce, sale, zucchero e pepe.
Aggiungere un pò d'acqua o brodo vegetale fino a coprire a metà le cipolline.
Mettere in forno caldo a 180° per 30-40 minuti coperti.
Trascorso il tempo, controllare la cottura, togliere il coperchio e lasciare evaporare l'acqua.
Pronte.
Gnocchi di zucca e grano saraceno con pesto di frutta secca
Il grano saraceno è un cereale che ho felicemente riscoperto. Non ho mai prediletto le farine particolarmente grezze però nel mio impegno di limitare l'assunzione di glutine ho deciso di dare a questo antico cereale una seconda possibilità e sono rimasta positivamente sorpresa. La stagionalità (matura con la stagione fredda) insegna che questo ingrediente va bene se consumato con il freddo perchè ha un alto potere riscaldante molto sconsigliato in estate. Infine, secondo recenti studi, il suo consumo sarebbe in grado di abbassare la glicemia, pertanto è consigliato soprattutto ai diabetici. Quindi, di questi tempi, in cui si sente parlare sempre più di continuo di sensibilità intestinale e di malattie legate all'alimentazione, assegno al grano saraceno un bel 10 perchè è un amico della salute.
GNOCCHI DI ZUCCA E GRANO SARACENO CON PESTO DI FRUTTA SECCA
800 gr di zucca
200 gr di farina di grano saraceno (io ne ho scelto un tipo molto rustica)
sale
salvia
erba cipollina
olio d'oliva
10 noci
1 manciata di mandorle
parmigiano reggiano 36 mesi (per chi è intollerante al lattosio)
Ho cominciato tagliando a pezzi la zucca e cuocendola al vapore con la buccia.
Ancora calda, l'ho privata della buccia, schiacciata con parsimonia con una forchetta e aggiustata di sale. Ho aggiunto la farina e formato un impasto omogeneo che ho lasciato riposare 10 minuti, giusto il tempo di preparare il pesto.
Ho messo in un contenitore le noci con una manciata di mandorle con la pellicina marrone e frullato versando l'olio a filo. La frutta secca, però, tende ad assorbire molto i liquidi, quindi per aiutarmi a frullare, assieme all'olio ho aggiunto sempre poco alla volta anche dell'acqua calda. Ho salato e messo da parte.
Ho fatto gli gnocchi facendo dei lunghi serpenti di pasta del diametro di 2 cm circa e tagliati a pezzettini.
Ho messo a bollire l'acqua e mi sono dedicata al fondo che insaporirà il mio piatto.
In un tegame molto grande ho messo un filo d'olio con un goccio d'acqua (così l'olio non raggiunge il punto di fumo), a fuoco basso ho messo una manciata di foglie di salvia fresca e una manciata di erba cipollina tritata finemente e lasciato che l'olio si insaporisse piano e dopo un paio di minuti ho aggiunto un paio di cucchiai di pesto.
Quando l'acqua ha cominciato a bollire, l'ho salata e buttato gli gnocchi.
Mano a mano che questi salivano li ho buttati nel tegame con l'olio aromatizzato e fatto saltare velocemente.
Nel frattempo, il mio pesto si è addensato, quindi vi ho aggiunto l'acqua bollente nella quale ho cotto gli gnocchi per ottenere una crema liscia.
Ho messo la crema sul fondo del piatto, adagiato sopra gli gnocchi e spolverato con il parmigiano.
Burger di quinoa e piselli
I piselli non sono sempre apprezzati da chi soffre di IBS a causa delle bucce e del fatto che possono provocare un pò di aria in pancia, ma il mio consiglio, se veramente vi piace questo tipo di legume è quello di non arrendervi e di trovare la varietà che può andare d'accordo con il vostro intestino. Quelli molto piccoli con una buccia tenerissima o quelli freschi di stagione sono da preferire; insieme ad una buccia che si scioglie in bocca, un'altra caratteristica importante deve essere la dolcezza. Ma se neppure questo dovesse "abbassare le difese" della vostra pancia, allora tentate con quelli secchi decorticati.
Sembrerà strano, comunque, ma i piselli sono tra i legumi, quelli più leggeri e digeribili; se poi avete la volontà di utilizzare quelli freschi ne beneficerete in vitamine, sali minerali e acqua.
Sono un legume alleato del cuore, della circolazione, aiutano il sistema immunitario e la diuresi.
BURGER DI QUINOA E PISELLI
Empanadas vegetariane
http://ricette.giallozafferano.it/Empanadas-argentine.html
Pressknodel
450 gr di pane a cubetti
1/2 cipolla
margarina
3 cucchiai di erba cipollina tritata
250 gr di emmental privato della scorza bianca
2 uova
sale
In una capiente ciotola mettere il pane a cubetti, l'erba cipollina, il camembert tagliuzzato e le uova,
Aggiungere la cipolla quando si sarà raffreddata, quindi mescolare il tutto aggiungendo un pò di latte.
Cous cous verde
200 gr di cous cous
4 filetti di acciughe sott'olio
1 spicchio d'aglio
erba cipollina
1 broccolo verde
olio evo
1 scatola di sgombro sott'olio
A parte, in un pentolino ho fatto sciogliere le acciughe con lo spicchio d'aglio in camicia e un cucchiaino circa
Passato il tempo ho sgranato il cous cous e messo in padella, aggiungendo in questo ordine gli ingredienti
Polpette veggie di lenticchie rosse
50 gr di pane in cassetta
erba cipollina
250 gr lenticchie rosse
sale pepe
paprika dolce
1 uovo
Zucca in forno ripassata in padella
Taboulé
Polpette di zucchine
2 tuorli
sale
50 gr di parmigiano senza lattosio <0,01
40 gr di farina
40 gr di pangrattato
2 uova
pangrattato qb per l'impanatura
olio
Ho frullato le zucchine con i 2 tuorli e il sale. Ho aggiunto il parmigiano, la farina e il pangrattato.
Ho trasferito il tutto in una ciotola e ho impastato a mano.
Ho modellato le polpette, passate nelle uova sbattute e poi nel pangrattato.
Ho rosolato le polpette in un pò d'olio e lasciate cuocere per qualche minuto a pentola coperta.
Salato e servito!










