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Linguine allo scoglio


Sarà ma linguine, spaghetti, bigoli o qualsivoglia pasta lunga mi fa letteramente impazzire. E' un cibo di conforto senza eguali, per me.
Quando ero incinta di Benedetta, ricordo di avere passato il primo trimestre di gravidanza a mangiare spaghetti al pomodoro. I successivi trimestri, alternavo lo spaghetto di pasta a quello di soia con salsa di soia, carote, gamberi e germogli di soia. Ne ho mangiati così tanti di quest'ultimi che è passato qualche anno dall'ultima volta che li ho fatti. Chissà poi perchè?
Poi è arrivata la gravidanza di Camilla e anche qua le mie voglie di spaghetti al pomodoro sono aumentate esponenzialmente al punto che, la mia secondogenita  mangerebbe solo spaghetti al pomodoro.
Gravidanze con voglie a parte, lo spaghetto intriso di salsa di pomodoro, rimane sempre un must nella mia cucina e a casa mia non mancano mai.
Ragion per cui questo piatto, unito al pesce, è un piatto pieno, mediterraneo e assolutamente di conforto.


Ingredienti per 4 persone

500 gr di linguine

750 ml di passata di pomodoro

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

500 gr di mazzancolle

500 gr di sepiolite 

500 gr di anelli di totano tagliati a pezzetti

500 gr di vongole

500 gr di cozze

1/2 bicchiere di vino bianco

1 spicchio di aglio

olio d'oliva

peperoncino a piacere

prezzemolo tritato qb


Dopo avere lavato tutto il pesce e lasciato il carapace alle mazzancolle inciso sul dorso, mettere a bollore dell'acqua in una capiente pentola per cuocere le linguine che andranno cotte al dente.

Nel frattempo, in una grande padella, mettere un paio di cucchiai di olio, le cozze e le vongole, coprire con un coperchio, accendere il fuoco. In 3-4 minuti al massimo le conchiglie dovrebbero aprirsi. Ua volta aperte, tenere da parte 4-5  cozze e 4-5 vongole con il loro guscio, mentre invece le altre andranno private della conchiglia a messe da parte. Filtrare l'acqua del fondo delle vongole e cozze e tenere da parte.

In una capiente padella mettere 4-5 cucchiai di olio con l'aglio e lasciare imbiondire, dopo di che togliere l'aglio e buttare gli anelli di totano e le seppie. Cuocere per 5 minuti. Trascorsi i 5 minuti, aggiungere la passata di pomodoro, il concentrato e l'acqua di cozze e conchiglie. Lasciare cuocere fino a che la salsa si sarà ridotto e addensato a fuoco vivo. 

Poco prima di scolare le linguine, aggiungere mazzancolle, cozze e vongole.

Scolare la pasta ancora al dente, unire al sugo e fare saltare e amalgamare al sugo per altri 2 minuti.

Servire ancora fumanti e in fase di impiattamento, aggiungere le cozze e le vongole con conchiglie messe da parte prima direttamente sul piatto.

 

Filetto di maiale con crema di senape e yogurt



Finalmente, dopo quasi 2 anni, inauguriamo la nostra taverna. Ci ha fatto penare e non poco... In pieno primo lockdown nel febbraio del 2020, mio fratello faceva avanti e indietro con i pezzi della sua vecchia cucina come se fosse un contrabbandiere. A tempo perso, Nicola riesce a montarla e per giugno, finalmente, è pronta per essere usata, anche se incombe su tutti la pandemia. Quindi ci limitiamo a spegnere le luci e chiudere la porta in attesa di tempi migliori. Tuttavia, non sono arrivati i tempi migliori, ma l'esatto contrario... i peggiori e proprio di tempo si parla. Sul finire dell'estate, in Agosto, decidiamo per una domenica in montagna. Al ritorno, le tonalità del cielo erano tra il grigio scuro e il viola. Si scatena un temporale. Giusto il tempo di una doccia al nostro rientro e la pioggia fortissima allaga tutto l'interrato, taverna compresa. Non dimenticherò mai il rumore delle cascate di acqua che scendevano dalle finestre. Abbiamo impiegato 24 ore e 4 persone per asciugare dall'acqua e pulire dal fango tutto quello che c'era dentro e fuori dalla taverna (mobili compresi) e molti viaggi in discarica per buttare l'insolvibile, compresa la mia prima macchina da cucire. Ero così amareggiata che ho richiuso la porta e ho voluto solo dimenticare. E così dopo 14 mesi da quel triste evento, riaccendo le luci sulla nostra stanza e ricominciamo ad invitare parenti e amici. E per festeggiare l'evento, ho deciso di farlo con un signor piatto.
Non sono un'amante dell'arrosto perchè a volte non è proprio economico. Il filetto di maiale, invece, economico, ma soprattutto buono se preso dal macellaio di fiducia non ha nulla da invidiare ad un bel pezzo di vitello.
Per esaltarlo basta solo sigillarlo molto bene e concludere la cottura cuocendolo in forno  per non più di 15 minuti. Questo il suo segreto.


Ingredienti per 4 persone:

1 filetto da 600 gr circa

sale 

pepe

olio evo

timo

65 gr di senape (dolce)

125 gr (1 vasetto) di yogurt bianco di soia vegetale e senza lattosio

2 cucchiaini di succo di limone


Accendere il forno a 200°. Condire il filetto con sale e pepe e massaggiare.

In un padella antiaderente ben calda, scottare il filetto da tutti i lati per sigillarlo. Questo passaggio risulta fondamentale per mantenere tutti i succhi all'interno del filetto. Una volta fatto ciò, porre in forno con un filo di olio evo e qualche rametto di timo per 15 minuti.

Nel frattempo, in una ciotola, mescolare la senape, lo yogurt e il limone.

Trascorsi i 15 minuti, togliere dal forno il filetto e lasciare riposare per 1 minuto almeno, prima di tagliarlo a fette spesse 1 cm. Servire caldo, accompagnato con la salsa. 

Quinoa con pesto di zucchine e mandorle



La dieta sta procedendo bene... molto bene e anche se dalla foto potrebbe sembrare il contrario, questo piatto è stato in assoluto il migliore della settimana.
La quinoa, infatti, è priva di glutine e per una "pancia intollerante" come la mia rappresenta una fantastica alternativa al classico primo di cereali come pasta o riso. Non è un vero e proprio cereale, però così viene classificato e un bel piatto di quinoa non lascia di certo la pancia con la fame. 
Anni fa, quando la provai per la prima volta, la feci in versione piselli e asparagi. Sublime. In questa, invece, che propongo oggi, che la fa sembrare più una pappa per bambini, ho optato per una delle ricette consigliate da Giulia, la mia nutrizionista. Mi è piaciuta così tanto, che all'ultimo, ho tolto un paio di cucchiaiate dal piatto per metterle in questa ciotolina che ha dato frutto ad una foto fatta in velocità e assolutamente orrenda... per farla sembrare più simpatica, contrariamente alle mie discrete foto, ho deciso di applicarci degli adesivi.... ci sta dai, per una volta.
Per i non vegani, consiglio di aggiungere al pesto un abbondante cucchiaio di Grana Padano o Parmigiano Reggiano (senza lattosio <0,01)
Ricettina???? Super speedy, giusto il tempo della cottura della quinoa.
Dimenticavo... lo stesso pesto è buonissimo nella pasta oppure nei crostoni di pane che accompagnati ad un piatto di verdura cotta posso rappresentare un ottimo pasto per chi, come la sottoscritta, soffre di IBS.

Ingredienti per 1 persona

80 gr di quinoa
acqua in proporzione doppia alla quinoa (poi spiego meglio)
sale qb
olio evo 3 cucchiai circa
10 mandorle sgusciate e non pelate
1/2 cucchiaino di basilico tritato
1/2 zucchina di medie dimensioni o 1 piccola

Per prima ho pesato la quinoa in una tazza e ho messo da parte il doppio quantitativo di acqua guardando quanto la quinoa riempiva la tazza (una parte di quinoa - 2 parti di acqua). Se lo si desidera si può sostituire l'acqua con un brodo vegetale o di carne.
Il passaggio successivo è fondamentale. Bisogna mettere in un colino a maglie strette la quinoa e lavarla sotto abbondante acqua corrente per eliminare la saponina, una sostanza amara che ricopre il chicco.
Fatto ciò, mettere la quinoa in un pentolino con un pizzico di sale e con l'acqua precedentemente misurata e fare cuocere dal momento del bollore per 10-12 minuti (in questo lasso di tempo la quinoa assorbirà tutta l'acqua e non occorrerà scolarla - la quinoa non va scolata)
Nel frattempo, mondare la zucchina, tagliarla a pezzi irregolari e metterla in un mixer, aggiungere le mandorle, l'olio, un pizzico di sale e il basilico. Tritare il tutto finemente e se necessario aggiungere altro olio fino a rendere il pesto cremoso.
A cottura della quinoa e dopo aver controllato che vada bene di sale, ho tolto dal fuoco e aggiunto il pesto, quindi, servito.




 

Pesto di cavolo riccio




Ingredienti:

300 gr di cavolo riccio
10 noci
2 spicchi d'aglio
100 ml di olio evo
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato stagionato senza lattosio <0,01
sale qb


Mondare il cavolo riccio e sbollentarlo per 5 minuti in acqua bollente non salata.
Nel frattempo tostare le noci per qualche minuto e mettere da parte. Scaldare l'olio con l'aglio per insaporirlo per qualche minuto e mettere da parte.
In un mixer inserire tutti gli ingredienti e frullare. Se risultasse troppo compatta, ammorbidire con un pò di acqua di cottura del cavolo.
Se non si utilizza subito, riporre in frigo coperto di olio.


Pan brioches






PAN BRIOCHE
(ingredienti in ordine di impiego)

150 ml di latte di soia vegetale senza lattosio
100 gr di burro vegetale senza lattosio
1 cucchiaio di miele millefiori
2 uova
1 busta di lievito madre essiccato
la scorza grattugiata di 1 limone
40 gr di zucchero
1 cucchiaio di sale
500 gr di farina 0
1 tuorlo d'uovo per spennellare

Ho inserito gli ingredienti in una boule esattamente come dalla lista.
Ho impastato il tutto per 10 minuti.
Ho diviso l'impasto in 3 parti, creato dei salsicciotti di ogni parte e intrecciato a treccia.
Ho posto la treccia coperta in forno spento per 2 ore circa.
Ho spennellato con l'uovo sbattuto e cotta in forno a 200 gr per 20-25 minuti circa.


SALSA DI ASPARAGI

i gambi puliti, tagliati e sbollentati per 10 minuti in acqua salata
grana qb
un pizzico di sale
olio evo

Ho posto i gambi nel mixer e aggiunto abbondante parmigiano e olio per montare un pò la salsa.
Ho salato un pizzico (il grana già  è sufficiente) e posto in frigo 30 minuti prima di servire.

Filetto in salsa



 

Si sa... quando si pensa alla maionese, vengono in mente i classici tramezzini, il vitello tonnato e via discorrendo.
Io adoro la maionese, ma adoro ancora di più cucinare e quindi, avendo a disposizione un generoso balcone pieno di erbe aromatiche e la creatività nata con il mio sito di cucina, Pan di Panna, ho abbinato le due cose e sfornato questa ricetta.
Per la maionese ho scelto le erbe aromatiche più facilmente reperibili, come il rosmarino, il timo, la salvia che hanno arricchito, la salsa ed esaltato la carne, mentre invece, per la senape, mi sono ispirata alla cucina tirolese che fa largo uso di questa salsa e dell'erba cipollina. Il connubio è stato perfetto.
Il bello di questo piatto, poi, è che lo si pò preparare con largo anticipo e dedicarsi all'assemblaggio di tutti gli ingredienti solo qualche minuto prima di servire, magari con della valeriana fresca (come ho fatto io), o perchè no, con della rucola per dare freschezza al tutto.

Ingredienti:

1 filone di pane di farina di segala
valeriana fresca qb
1 bistecca di filetto di manzo di 2 cm circa di spessore almeno
maionese classica Calvé
senape classica Calvé
erba cipollina fresca qb
timo fresco qb
rosmarino fresco qb
salvia fresca qb
olio d'oliva
sale



Salare la carne a crudo e cuocere su una piastra ben calda da ambo i lati per 2 minuti circa per lato. Togliere la carne dalla piastra e avvolgere per 10 minuti almeno in un foglio di carta in alluminio per alimenti. Una volta trascorso il tempo, togliere il filetto dal foglio ed affettare il più finemente possibile e condire con sale ed un filo di olio d'oliva e lasciare raffreddare.
Tagliare a fette di 1 cm circa il filone di pane e nella stessa piastra in cui è stato cotto il filetto, ma a fiamma bassa, tostare  il pane avendo cura di dorarlo leggermente in maniera di ottenere una crosta croccante mentre la mollica è ancora morbida. Una volta dorato, riporre su un piatto e tenere da parte.
In una piccola coppetta mettere 2 cucchiai di senape; tritare l'erba cipollina, unire alla senape e mescolare.
In un'altra coppetta, mettere, questa volta, 2 cucchiai di maionese e unirvi un trito di salvia, rosmarino e timo.
Ora, assemblare il piatto. Spalmare la superficie di alcune fette di pane con la salsa di maionese e altre con la salsa di senape, quindi, adagiare su ogni fetta di pane 2 fettine di tagliata di filetto e quindi concludere con un ciuffetto di valeriana fresca.
Quindi, servire anche freddo, magari accompagnato con le salse a parte per aggiungerne a piacere.