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Bigoi co' l'arna

 


Questa ricetta nasce in una bellissima cittadina in provincia di Vicenza. Oggi, oltre a vantare una "festa", questo piatto si mangia in tutti gli agriturismi e nelle vecchie trattorie della provincia come piatto della tradizione contadina. 
Come è tradizione contadina il particolare formato di pasta dei bigoli. Una specie di grosso spaghetto ruvido, non bucato, dallo spessore di 3-4 mm, poroso per catturare il sugo e che i nostri nonni trafilavano con un torchio di bronzo girato a mano. Non credo che esista più nessuno di tanto intraprendente da farli a mano perchè oggi vengono comunemente venduti freschi in qualsiasi bottega di Vicenza.
Nelle case del vicentino, si preparano soprattutto tra i mesi di Ottobre e Novembre, ma non ne ho mai capito il motivo. Forse perchè parliamo di un piatto particolarmente grasso che contrasta i primi freddi della stagione? Non saprei rispondere; quello che sò è che la ricetta che avevo deciso di postare per AILI è quella ufficiale che non ammette modifiche, ma partire addirittura dalla cottura dell'anitra l'avrebbe resa troppo laboriosa e complicata, pertanto pubblico quella che ormai ha preso il suo posto in tutte le case del vicentino partendo da un classico macinato di anitra che non manca mai nelle nostre macellerie.

Ingredienti:

500 gr di bigoli freschi
500 gr di macinato di anitra
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 carota
3-4 foglie di alloro fresco
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
200 ml circa di acqua calda
qualche chiodo di garofano
sale
pepe
olio evo

Tritare la cipolla, il sedano, la carota e l'aglio e soffriggere in padella con un filo di olio, i chiodi di garofano e le foglie di alloro.
Aggiungere il macinato e lasciare cuocere per qualche minuto mescolando in continuazione.
Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare.
Aggiungere l'acqua calda, salare e peparare.
Dal momento del bollore, abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per almeno 3 ore.
Poco prima di terminare la cottura del ragù, portare a bollore abbondante acqua salata dove cuocere i bigoli per una decina di minuti.
Scolare i bigoli e servirli con il ragù di anitra.



Fesa di tacchino ripieno ai fichi secchi


State già pensando al menu di Pasqua?
Per quel che mi riguarda... ancora no. Tuttavia, metto giù questa ricetta con ingredienti facilmente  reperibili anche per il periodo pasquale perchè i fichi non sono freschi, bensì secchi e quindi acquistabili ovunque. 
Diciamo che questo non è un piatto per tutti. Non perchè lo possano mangiare solo palati sopraffini, ma perché, non a tutti piace il connubio dolce-salato. Per quello che mi riguarda, essendo uno spirito con una mente molto aperta riguardo al cibo (assaggerei anche gli insetti se mi si presentasse l'occasione), io adoro l'accostamento in questione. Il maiale con le albicocche o le prugne, il formaggio con le confetture (si... quando potevo mangiarlo), la pizza con le pere e il gorgonzola e avanti così all'infinito. 
Si beh, insomma, sicuramente, servito il giorno di Pasqua, farà la sua bella figura e piacerà a più di qualche commensale. Quindi... a te che leggi, se sei arrivato a spulciare questa ricetta, vuol dire che potrebbe allettarti l'idea. Cos'altro posso dirti per convincerti? A parte che se ti fai preparare la carne dal macellaio, se prendi dei fichi buoni e per una volta, che costano un pochino di più, e se hai voglia di cimentarti nel tuo primo arrosto farcito home-made.... Non mi resta che dirti che poi verrai a scrivermi che era BUONISSIMO.


Ingredienti per 6 persone

1 fetta di fesa di tacchino battuta da 800 gr

15 fette di pancetta stesa a fette sottili

2 rametti di timo 

2 ciuffi di salvia 

2 rametti di rosmarino

150 gr di fichi secchi

500 gr di cipolline 1 foglia di alloro

1/2 bicchiere di vino bianco

sale e pepe


Stendere le fette di pancetta su un foglio di carta forno oliato e sistemarci sopra la fetta di tacchino ben stesa, salare pepare e distribuire su tutta la superficie i fichi tagliuzzati con il trito di salvia, rosmarino e timo.

Arrotolare la carne facendo in modo che la pancetta la avvolga completamente e legare l'arrosto con qualche giro di filo da cucina con un rametto di rosmarino.

Sistemare l'arrosto in una teglia e coprire con un foglio di carta forno, infornare a 190° per 30 minuti.

Nel frattempo, rosolare a parte le cipolline con un filo di olio e la foglia di alloro. Salare, pepare e sfumare con i vino bianco fintanto che non evapora.

Trascorsi i 30 minuti di cottura dell'arrosto, aggiungere le cipolline e riportare in forno per altri 15 minuti.

Servire tagliato a fette spesse 1 cm con le cipolline come contorno.

Salmone al miele con arance


Quando penso alle arance, penso al mio ultimo viaggio in Sicilia.
Penso al mio arrivo in questa terra dopo un lungo viaggio di 17 ore. 
Ripenso a come sono stata accolta.
Penso a quel bellissimo giardino affacciato sul mare dove ho raccolto dalla pianta una profumata e dolce arancia vaniglia.
Penso che in quel momento fosse la cosa più buona che esistesse al mondo. Miele arancione plasmato dal sole e dall'aria di salsedine.
Nella mia mente, compare sempre questo bellissimo ricordo tutte le volte che prendo in mano un'arancia. E' come prendere tra le mani quel dolce sogno chiamato "Sicilia" e ne sarò per sempre legata.
Forse, dalla foto, non rendo onore a questo agrume, ma posso assicurare che tutti, al primo boccone, mi hanno detto: "oddio che buono".
Grazie ad AILI per questo tuffo nella memoria.


Ingredienti per 4 persone

4 filetti o 4 tranci di salmone

sale

pepe

miele mille fiori

1 arancia vaniglia (va bene anche un'arancia normale non trattata)

aglio

olio d'oliva


Dopo avere lavato e asciugato i tranci di salmone, foderare di carta forno una teglia e adagiare il pesce. 

Tagliare a metà un grosso spicchio di aglio e passarlo sulla polpa del salmone, sale, pepare e spalmare sulla superficie un pò di miele.

Lavare e tagliare a fette sottili un'arancia e adagiare le fette sul salmone, salare nuovamente, passare la superficie di tutti i tranci con un fio di olio e infornare a 180° per 18-20 minuti.




Alzavole al forno con ripieno di castagne

 


Voglio chiudere la parentesi "feste" con questa ricetta che il mio "amor" mi chiedeva di fargli dallo scorso Ottobre.
Premetto... non amo la selvaggina e nello specifico l'anatra visto che questo uccello appartiene proprio alla famiglia in questione. L'unica carne, per così dire "selvaggia", che mi aggrada è quella dei cinghiali, ma solo se fatta da sapienti mani toscane. Non posso dire di non avere provato la selvaggina fatta da chef con la C maiuscola, tutt'altro, perchè la prima volta che mi è stata servita era proprio stata cucinata da un cuoco bravissimo di un'antica osteria dei Colli Berici, tuttavia quel retrogusto amarognolo e il sentore di sangue non sono sapori che conciliano con il mio palato e quindi mi limito, se me lo chiedono, a cucinarla.
Anche se alzavole, anatre, cervi e quant'altro non rientreranno mai tra i miei piatti preferiti, ho ricevuto i complimenti per come ho cotto questo volatile, nonostante fosse la prima volta.

Ingredienti

4 alzavole
2 salsiccia
2 manciate di castagne già lessate e private della pelle
interiora del volatile
12 fette di pancetta stesa
sale in fiocchi
3 spicchi di aglio
bacche di ginepro qb
rosmarino qb
olio d'oliva
1/2 bicchiere di grappa

Io avevo delle alzavole già pulite e private delle interiora che però mi sono fatta dare a parte.

Prendere 1/2 delle castagne e tagliare grossolanamente. Tagliare grossolanamente anche le interiora. Togliere la pelle alla salsiccia e schiacciare con una forchetta. Unire i 3 ingredienti e mescolarli per formare il ripieno.
Dividere il ripieno in 4 parti, una parte per ciascuna alzavola e riempire.
Coprire ciascuna alzavola con 3 fette di pancetta stesa come da foto.


Mettere un filo d'olio in una teglia da forno e disporre le alzavole.


Aggiungere qualche rametto di rosmarino, qualche bacca di ginepro, gli spicchi di aglio in camicia, il resto delle castagne intere e per finire, bagnare il tutto con la grappa.
Per questa ricetta io ho scelto una grappa 24 carati della distilleria Poli, una grappa stravecchia con un retrogusto molto dolce, quasi vanigliato, ma un cognac, in alternativa, andrà benissimo.

Infornare a 180° per 1 ora coperto e per un'altra ora scoperto senza dimenticare di bagnare spesso la carne nella seconda ora.

Servire ancora calde.






Millefoglie di patate e merluzzo in teglia o scomposta


versione scomposta


Quando ormai si sono spente le luci sui pranzi del Natale ma la pancia è ancora piena, ci accingiamo all'ennesimo "pranzo conviviale", quello fatto di luccichii, di calici pieni di bollicine, quello che si protrae fino a mattina, tra abbracci (una volta) e fuochi d'artificio: il cenone di Capodanno.
La preparazione al Cenone ha sempre avuto, per me, un sapore diverso. Più intimo quello di Natale, eccessivamente sfarzoso quello di San Silvestro. Fatto di caldi maglioni con renne annesse uno, e di minigonne scintillanti l'altro. E così anche i piatti del cenone hanno rispecchiato questa mia predisposizione. Difficilmente mi rifaccio alla tradizione, tranne che nelle bollicine e ogni anno cerco di dare a questa cena un sapore diverso. Quest'anno andremo per il messicano. Ma questa è un'altra storia.
Per la ricetta AILI, invece, mi sono una pò contenuta e ho voluto seguire la tradizione che spesso vorrebbe il pesce sulle tavole di San Silvetro. Da buona vicentina, ho voluto portare in questo piatto un accenno di quello che è il piatto più tipico della mia provincia: il baccalà alla vicentina.  Per facilitare la cosa ho optato per il merluzzo fresco (rimembranze di quando ero piccola per farmelo mangiare) piuttosto che scegliere lo stoccafisso e aggiunto una nota moderna e soprattutto vegana.
Nulla a che vedere con l'originale ma in quanto all'essere buono posso andarne molto soddisfatta.



Ingredienti  per 2 persone

2 patate di media grandezza
olio evo
sale al rosmarino e timo
250 gr di merluzzo
sale
1 tazzina di latte vegetale di soia (senza lattosio)
1 manciata di parmigiano reggiano 30 mesi (senza lattosio >0,01)
sale 
trito di rosmarino fresco

Pelare le patate e tagliare a fette di 1/2 cm. Sciacquare le fette sotto l'acqua e sbollentare in acqua bollente non salata per 2 minuti.
Foderare di carta forno la placca del forno e disporvi le fette di patate senza che si accavallino. Spennelare di olio, salare con il sale aromatizzato e infornare a 200° gr fintanto che non saranno dorate.
Nel frattempo, cuocere in padella con un filo di olio, il merluzzo e coprire completamente con il latte fino a completo assorbimento di quest'ultimo. Spegnere il fuoco e aggiungere il parmigiano (a questa preparazione non va aggiunto sale perchè il merluzzo è di per sé un pesce molto salato)
Con tutti gli elementi a disposizione, assemblare il piatto, partendo con una fetta di patata, un cucchiaino di merluzzo e ripetere per altre 3 volte. Terminare con una spolverata di rosmarino fresco e un filo di olio. 

In alternativa, per un pranzo in famiglia, io ho optato per la classica millefoglie in teglia. 
Una volta pronti tutti gli ingredienti, ungere di olio una teglia e fare un primo strato di patate, procedere poi con il merluzzo, via via fino a riempire completamente la teglia e finire con il merluzzo. Una spolverata di parmigiano, un filo d'olio e in forno per 30 minuti, con grill per gli ultimi 5 fino a doratura. 


versione in teglia


 


Torta parigina al cioccolato senza glutine


Ultimamente ho scoperto la pasticceria. Sarà la stagione, sarà il Natale ormai alle porte, sarà che la mia famiglia mangia a colazione solo dolci fatti in casa dalla Gallina, ma mi diletto sempre di più in biscotti e torte. E mentre pubblico questa ricetta, in frigo c'è un'esperimento di frolla senza glutine con burro di cocco che sta riposando. 
Ma la voglia di dolci mi assale anche mentre faccio shopping. Si, perchè ho perso il conto dei nuovi stampi per biscotti che ho comprato nell'ultimo periodo, di piccole e grandi sac-à-poche per decorare che mi sono comperata, di tartellette e quant'altro. Ogni volta che entro in un negozio di "gingilli" per la casa, mi perdo nel reparto pasticceria. Sarebbe calzato a pennello il viaggio che avevo programmato a Bressanone per Natale (causa COVID, annullato) perchè nei grandi centri del sud Tirolo i negozietti di questo genere pullulano e, cosa ancor più straordinaria, espongono cose che noi comuni mortali non troviamo dalle nostre parti. 
Ma torniamo al dolce di oggi. L'ho chiamata "torta parigina" perchè la cuoca che l'ha fatta, così l'ha venduta. Io ho cercato invano su Google se esistesse una torta parigina con le caratteristiche simili a questa, ma ahimè, non ho trovato nulla. Non mi resta che andare a Parigi? E' già in programma............... presto..... presto......
Nel mentre, in questi giorni di freddo intenso, consiglio a tutti questa meravigliosa torta che è, a mio avviso, il dolce al cioccolato più buono che io abbia mai assaggiato. Esagero? Forse, anzi, assolutamente si, ma non potendo mangiare prodotti con lattosio, fatico ad avere un confronto. Contrariamente alle mie abitudini e necessità, non ho sostituito nessuno degli ingredienti per adeguarli alla mia intolleranza al lattosio, pertanto... provatelo... è puro piacere e.............. senza glutine.

Ingredienti:

125 gr di burro vegetale senza lattosio

200 gr di cioccolato extra fondente (min 70%)

100 gr di zucchero

3 uova

50 gr di cacao amaro 

1 tazzina di caffè

1 cestino di lamponi


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.

Nel frattempo, in una planetaria (o con le fruste elettriche) mescolare le uova con lo zucchero fintanto che il composto non risulterà molto denso e spumoso.

Aggiungere al composto il cioccolato fuso lentamente e mescolando lentamente senza smontare le uova e infine il cioccolato amaro setacciato e il caffè.

Versare il tutto in una teglia imburrata e infornare a 180 gr per 25 minuti al max.

Sfornare, lasciare raffreddare e quindi togliere dallo stampo.

Spolverare con cacao amaro e decorare con lamponi freschi.

Il dolce si mantiene per 3 gg in frigo d'estate e a temperatura ambiente d'inverno.


Biscotti di natale al cioccolato


Per riuscire a fotografare questi biscotti, ho impiegato 3 giorni.
Avevo provato a fare un assemblaggio a forma di corona... bellissima, peccato la luce perchè l'orario era quello del pre cena. Io amo fare le foto con la luce naturale perchè non altera i colori e rende più naturale il piatto. Così, nonostante le 30-50 foto scattate, avevo riposto tutti i biscotti nel vaso. Stamattina, mi sono ricordata della foto e felice che la maggior parte dei biscotti fosse ancora lì dove li avevo lasciati (merito del dolce al cioccolato che ha avuto la meglio e che posterò tra qualche giorno), ho improvvisato un set e scattato. Buona la prima. Foto perfetta per i miei standard. A voi lascio giudicare i biscotti.

Ingredienti

450 gr di farina 00

50 gr di cacao dolce in polvere

130 gr di zucchero

150 ml di olio di semi

2 uova

1 albume

1 cucchiaino di lievi per dolci

1 bustina di vanillina


In una planetaria inserire tutti gli ingredienti e con la spatola per l'impasto, procedere per qualche minuto. Terminare l'impasto su una spianatoia con l'aiuto di un pò di farina, stendere il panetto liscio ed omogeneo con un matterello e procedere con lo stampo dei biscotti a vostro piacimento. 

Procedere con la cottura a 180° per 10-12 minuti al massimo e prima di decorarli (se volete decorarli), lasciare i biscotti ad asciugare per almeno un'ora.


Cielo stellato a Natale


Stessa ricetta delle casette di pan di zenzero, ma forma diversa. Tante piccole stelline che si mangiano in un sol boccone, decorate con una glassa aromatizzata al limone. Manco a dirlo, sono finite ancor prima di riporle nella biscottiera.

Ingredienti

370 gr di farina 00
100 gr di zucchero
120 ml di olio di semi
150 gr di miele di castagno
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
sale

per la glassa
zucchero a velo
succo di limone
acqua calda

In una planetaria, inserire tutti gli ingredienti e incominciare l'impasto. Dopo che quest'ultimo risalerà omogeneo, continuare a mano su una spianatoia con un pò di farina se necessario. Non avendo burro, questo impasto non necessita di tempi di riposo in frigo.

Stendere la pasta non troppo sottile con un matterello, appoggiare gli stampini   sull'impasto e ritagliare i biscotti.
Infornarli a 180° per 13 minuti (controllare la cottura) e una volta cotti, sfornare e lasciare raffreddare prima di togliere dalla teglia per evitare che si spezzino. Solitamente il tempo necessario all'asciugatura del biscotto non è inferiore alle 2 ore. Se non avete in casa una grata dove appoggiare il biscotto fintanto che non si sarà asciugato, basta lasciarlo sulla teglia di cottura, avendo l'accortezza di rigirarlo ogni tanto.

Quando i biscotti saranno completamente asciugati, procedere con la preparazione della glassa. Solitamente, io ne preparare un pò per volta e mano a mano che ne ho bisogno. 
Scaldare una tazzina di acqua. In una ciotola versare lo zucchero a velo.
Spruzzare qualche goccia di limone sullo zucchero a velo e l'acqua poco per volta fino a creare una glassa lucina e non troppo liquida (partire con un cucchiaino di per volta di acqua e quindi mescolare, prima di versarne ancora).

A questo punto, è tutto pronto per la decorazione prima.
Con l'ausilio di una piccola sac a poche per decorazioni, decorare i biscotti e lasciare asciugare per almeno 1 ora.

Casetta di pan di zenzero


Si avvicina il Natale, ed è sabato. Mancano 2 settimane a Natale e quale momento migliore di fare queste dolcissime casette di pan di zenzero?
Io la realizzo ogni anno, ma questa volta ho voluto scegliere la ricetta e le forme di una nota rivista di cucina italiana. Il biscotto è buonissimo, tra i più buoni che io abbia assaggiato in tema natalizio anche se ho dovuto adeguare gli ingredienti alla mia intolleranza al lattosio, sostituendo il burro con l'olio. Ciò nonostante ne sono rimasta entusiasta. 


Ingredienti per 2 casette

370 gr di farina 00
100 gr di zucchero
120 ml di olio di semi
150 gr di miele di castagno
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
sale

per la glassa
150 gr di zucchero a velo
succo di limone
acqua calda

In una planetaria, inserire tutti gli ingredienti e incominciare l'impasto. Dopo che quest'ultimo risalerà omogeneo, continuare a mano su una spianatoia con un pò di farina se necessario. Non avendo burro, questo impasto non necessita di tempi di riposo in frigo.

Preparare delle dime per le casette con del cartoncino
Casetta grande:
parete triangolare x 2:  12 cm base - 13 cm altezza
tetto x 2: 10,5 cm x 15 cm
Casetta piccola:
parete triangolare x 2: 10 cm base - 11 cm altezza
tetto x 2: 8 cm x 12 cm

Stendere la pasta non troppo sottile con un matterello, appoggiare le dime  sull'impasto e ritagliare i triangoli e i rettangoli. 
Infornarli a 180° per 13 minuti (controllare la cottura) e una volta cotti, sfornare e lasciare raffreddare prima di togliere dalla teglia per evitare che si spezzino. Solitamente il tempo necessario all'asciugatura del biscotto non è inferiore alle 2 ore. Se non avete in casa una grata dove appoggiare il biscotto fintanto che non si sarà asciugato, basta lasciarlo sulla teglia di cottura, avendo l'accortezza di rigirarlo ogni tanto.

Quando i biscotti saranno completamente asciugati, procedere con la preparazione della glassa. Solitamente, io ne preparare un pò per volta e mano a mano che ne ho bisogno. 
Scaldare una tazzina di acqua. In una ciotola versare lo zucchero a velo.
Spruzzare qualche goccia di limone sullo zucchero a velo e l'acqua poco per volta fino a creare una glassa lucina e non troppo liquida (partire con un cucchiaino di per volta di acqua e quindi mescolare, prima di versarne ancora).

A questo punto, è tutto pronto per la decorazione prima, e l'assemblaggio poi.
Con l'ausilio di una piccola sac a poche per decorazioni, decorare le pareti e il tetto delle casette, quindi lasciare asciugare per almeno 1 ora.
Una volta decorati tetto e pareti, sarà tempo di assemblare le casette.

Appoggiarsi su un tagliere ricoperto di carta forno o una vecchia tovaglia e assemblare le casette con abbondante glassa. Tenere premuto delicatamente i pezzi per qualche minuto prima di lasciarli. E' un lavoro di precisioni e soprattutto pazienza. Prima di spostare le casette, lasciare trascorrere almeno 4-5 ore.

Biscotti al limone

 




Prime prove di Natale. 
Ieri mattina, scappone all'Ikea e tra le cose inutili che ho comprato, anche dei nuovi stampi di biscotti, assolutamente in tema Natale.
Camilla, nonostante il mal di gola, la febbre e i post tamponi (si ne abbiamo fatto addirittura 2) stamattina si è svegliata con il tarlo dei biscotti. Un pò l'ho tenuta a bada e poi subito dopo pranzo ho ceduto alle richieste e li abbiamo  fatti.
L'impasto è friabilissimo, classico di un senza glutine, tuttavia, nonostante ora siano completamente freddi, lo hanno mantenuto così come appena sfornato.
Consiglio di stendere l'impasto non troppo sottile proprio per evitare che si rompano.

Ingredienti

400 gr di farina senza glutine (se necessario aggiungerne)
200 gr di olio di semi di girasole
120 gr di zucchero
2 uova
1 fialetta di essenza vaniglia
1 limone non trattato
1 pizzico di sale

Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e impastare a mano o con la planetaria con l'ausilio della frusta a spirale. Terminare la lavorazione sul piano di lavoro.
Questo tipo di impasto non richiede riposto perchè non contiene burro, pertanto, stenderlo abbastanza spesso e con gli stampini ricavare varie sagome che vanno infornate a forno caldo a 200° per 8-9 minuti al max.



Rose di mela




Ormai la mia nuova missione è quella di far mangiare sano alla mia famiglia anche a colazione. Bandite le merendine, mi sto dilettando con i dolci. Torte, crostate, ciambelloni, plumcake, muffins.

Poi in una domenica di pioggia in modalità divano, mi sono imbattuta in questa ricetta. Provata, piaciuta (tanto) e approvata. E ora, la pubblico nel blog.


Ingredienti per 12 rose:

2 rotoli di pasta sfoglia vegana rettangolare

2 mele rosse

qualche cucchiaio di marmellata di mirtilli

1 limone

1 cucchiaino di cannella in polvere

zucchero a velo qb

Occorrente:

1 rotella per pizza

1 stampo per muffins


Privare le mele del torsolo, tagliare a metà e quindi, di nuovo a metà e affettare finemente con una mandolina oppure con un coltello. Portare a bollore dell'acqua con il succo di 1 limone e immergere per 2 minuti al massimo le fettine di mele, quindi togliere dall'acqua con l'ausilio di una schiumaiola e lasciare raffreddare.

In una ciotola, mettere un paio di cucchiai di marmellata di mirtilli con la cannella, mescolare e mettere da parte.

Srotolare la pasta sfoglia e ricavare dal lato più corto, 6 strisce dell'altezza circa di 5 cm per ogni rotolo di pasta sfoglia tagliandole con una rotella.

Spennellare tutta la superficie di ciascuna striscia con la marmellata.

Disporre le fettine di mela su ciascuna striscia avendo di fare sbordare metà della mela (la parte che scorda deve essere quella con la buccia). Ripiegare la parte inferiore della pasta sfoglia sulle mele e quindi arrotolare la striscia. Adagiare subito La Rosa nello stampo per muffins preventivamente imburrato (con burro vegano) e farina.

Prima di infornare, dare un'abbondante spolverata di zucchero a velo e quindi porre in forno già caldo a 180° per 15 minuti.

Una volta pronte e raffreddate, estrarre dagli stampi e spolverare con altro zucchero a velo. 

Morbido croccante alle arachidi salate

 


L'ingredienti che questo mese sceglie AILI è l'arachide. Quando penso a questo "frutto", anche se sarebbe corretto chiamarlo "seme", mi torna alla mente, inevitabilmente, il burro di arachidi, e quando penso al burro di arachidi, penso ai bambini e alle merende con il pane in cassetta, la marmellata di mirtillo e una generosa imburrata di questa meravigliosa crema.

Così ho cominciato a pensare ad una ricetta che doveva essere fatta apposta per loro. Una merenda che ad ogni morso ricordasse il morbido e dolce abbraccio della mamma, una di quegli spuntini appiccicosi da leccarsi le dita e che ti faccia dire "ancora... ancora". E così la croccantezza delle arachidi salate, la dolcezza del latte condensato, la morbidezza dei marshmallow, tenuto tutto insieme dal burro di arachidi, hanno fatto la magia.

Ingredienti per il croccante

300 gr di latte condensato vegano

450 gr di arachidi salate

300 gr di burro di arachidi 

4 tazze di marshmallow 

2 cucchiai di burro vegetale senza lattosio


Ingredienti per 300 gr di latte condensato vegano

200 gr di latte di soia alla vaniglia (oppure latte di soia + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

200 gr di zucchero a velo

1 cucchiaino di amido di mais


Iniziare preparando il latte condensato vegano. In un pentolino mettere lo zucchero a velo con l'amido di mais e mescolare. Versare a filo il latte di soia e mescolare con una frusta per eliminare i grumi. Porre sul fuoco e cuocere per 20 minuti o fintanto che il latte comincia a diventare denso avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Una volta pronto, versare in una ciotola perché si raffreddi.

Prendere una pirofila rettangolare da 30x20 circa e foderare di carta forno bagnata. Prendere metà delle arachidi e distribuire sul fondo e mettere da parte.

Con un coltellino affilato tagliuzzare a a cubetti della grandezza di una pepita i marshmallow.

In un pentolino fare sciogliere il burro vegetale, aggiungere quindi il latte condensato continuando a mescolare e il burro di arachidi. Quando la crema risulterà omogenea e lucida, spegnere il fuoco e aggiungere i marshmallow e mescolare per amalgamare il tutto (i marshmallow si dovrebbero sciogliere solo in parte)

Riprendere la pirofila, versare il contenuto del pentolino sulle arachidi, distribuire uniformemente e livellare.

Prendere ora la restante parte delle arachidi e distribuire sulla superficie della pirofila e schiacciare delicatamente con le mani.

Porre in frigo per almeno 1 ora e una volta raffreddato il tutto, estrarre dalla pirofila e tagliare a barrette.


American brownies




Ingredienti:

100 gr di cioccolato fondente vegano
150 gr di olio di semi
100 gr di farina
250 gr di zucchero
100 gr di frutta secca
1 fialetta di estratto di vaniglia
2 uova
cacao dolce in polvere x spolverare


Preparazione:

Fare fondere a bagnomaria il cioccolato con l'olio.
Togliere dal fuoco e incorporarvi lo zucchero di canna, le uova, la farina, l'estratto di vaniglia e la frutta secca spezzettata molto grossolanamente.
Versare il composto in una larga teglia imburrata e infarinata. Il composto, una volta steso, non deve risultare troppo alto o comunque, non superare i 2 cm.
Infornare a 170/180° per 40 minuti. Quindi lasciare raffreddare, suddividere in rettangoli e spolverare a piacere di cacao dolce.

Chocolate crinkles

CHOCOLATE CRINKLES


Ingredienti:


225 gr di cioccolato etra-fondente/vegano
55 gr di olio di semi
100 gr di zucchero
2 uova
210 gr di farina
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato
i semi di 2 bacelli di vaniglia
zucchero a velo

Tritare grossolanamente il cioccolato. Sciogliere il cioccolato a bagno maria con l'olio.
A parte, sbattere con una frusta le uova con lo zucchero e incorporare velocemente il cioccolato fuso nel burro.
Aggiungere ora la farina setacciata con il biarbonato e il sale e amalgamare bene il tutto.
Porre il recipiente in frigo per almeno 2 ore.
Accendere il forno a 180°, disporre un pò di zucchero a velo in un piatto e con il composto raffreddato, formare delle palline di circa 3 cm di diametro. Infarinarle con abbondante zucchero a velo e adagiare in una teglia per forno coperta di carta forno a una distanza di almeno 5 cm le une dalle altre.
Infornare per 10 minuti e una volta sfornate, lasciare raffreddare su una griglia o un ripiano di marmo.

Biscotti di Babbo Natale



Raramente scrivo in un post, ma devo dare voce a questi biscotti natalizi. Sono qualcosa di assolutamente buonissimo che non mancheranno, la notte di Natale, sotto il nostro albero.


Ingredienti per 40 biscotti:

1 tazza di zucchero
1 tazza di olio di semi di girasole
2 uova
1 cucchiaino di sale 
1 bustina di vanillina
2 1/2 tazze di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 tazze di Rice Krispies (riso soffiato)
2 tazze di gocce di cioccolato fondente/vegano


In una capiente boule, inserire tutti gli ingredienti secondo l'ordine sopra citato avendo cura di mescolare tra un ingrediente e l'altro.
Foderare di carta forno una teglia, per ogni biscotto, raccogliere un pò di impasto con un cucchiaino da adagiare sulla carta forno e continuare distanziandoli l'uno dall'altro.
Infornare a 180° per 10 minuti.





 

Biscotti natalizi di pan di zenzero



Ingredienti:

100 gr di farina 0 

25 gr di olio di semi di girasole

80 gr di zucchero

10 gr di scorza di limone

1/2 cucchiaino di zenzero

1/2 cucchiaino di cannella

30 gr di miele

1 uovo

1 cucchiaino di lievi di birra


per la glassa:

40 gr di acqua

250 gr di zucchero a velo

coloranti alimentari a piacere


In una planetaria inserire tutti gli ingredienti e lasciare impastare per 10 minuti. Togliere l'impasto dalla planetaria e con l'aiuto di altra farina stendere il composto ad uno spessore di circa 5 mm e fare i biscotti con gli stampini.

Cuocere in forno gia caldo a 180° per 8-10 minuti o fintanto che non saranno dorati su una placca rivestita di carta forno.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una grata.

A biscotti raffreddati, fare la glassa con lo zucchero e l'acqua calda e quindi divertirsi a piacere per decorare come meglio si desidera. Lasciare asciugare la glassa prima di mangiare i biscotti o sovrapporli.


Biscotti al cioccolato con cuore morbido


Ho pubblicato in anticipo, come faccio di solito, la foto di questi biscotti sul mio profilo Instagram. Più di qualcuno mi ha chiesto la ricetta, quindi ho lasciato il divano per pubblicarla.

BISCOTTI AL CIOCCOLATO CON CUORE MORBIDO

Ingredienti:
150 gr di cioccolato fondente (50-70%) vegano
130 ml di olio di semi
3 uova
100 gr di zucchero
140 gr di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
80 gr di nocciole

Spezzettare il cioccolato e mettere a sciogliere a bagnomaria con l'olio.
Una volta sciolto, lasciare raffreddare un pò il cioccolato mentre si sminuzzano con un coltello le nocciole (non vanno frullate perché si devono sentire).
Nel frattempo accendere il forno statico a 170°.
In una planetaria con la frusta a filo o in alternativo con un frullatore elettrico sbattere le uova con lo zucchero fino a rendere il composto molto spumoso. Aggiungere un pò alla volta la farina setacciata con il lievito. Infine, a filo, incorporare il cioccolato fuso. Per concludere, mescolando a mano, aggiungere le nocciole.
Foderata una pirofila rettangolare di circa 30x18 cm, versare il composto cercando di livellarlo e cuocere in forno per 20 minuti al max o fintanto che la superficie avrà fatto una sottile crosticina.
Estrarre ancora caldi dallo stampo e tagliare immediatamente a "cubetti".

Un suggerimento... gustateli ancora caldi.


 

Dolci biscotti alle mele e cioccolato



DOLCI BISCOTTI ALLE MELE E AL CIOCCOLATO

Ingredienti

250 gr di farina 00
80 gr di olio di semi
100 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 mela
100 gr di cioccolato fondente a gocce/vegana
zucchero semolato qb

Impastare la farina con l'olio, lo zucchero, il sale, l'uovo e il lievito. L'impasto ricorderà molto la pasta frolla.
Tagliare a cubetti piccoli la mela e aggiungere con il cioccolato all'impasto.
Stendere l'impasto su un foglio di carta forno leggermente infarinato e tagliarlo con un coltello a rettangoli della lunghezza di un dito circa.
Passare ciascun biscotto nello zucchero semolato e quindi infornare a 180° per 15-20 minuti.
Lasciare raffreddare prima  di mangiare.


Biscotti di Natale



BISCOTTI DI NATALE

300 gr di farina
120 gr di zucchero
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di lievito
100 ml di olio di semi
100 ml di latte vegetale

Unire tutti gli ingredienti secchi in una terrina.
In un'altra, unire tutti gli ingredienti liquidi.
Unire i due composti e formare una palla.
Stendere l'impasto fino ad uno spessore di mezzo centimetro e con degli stampini natalizi, ricavare i biscotti.
Mettere in una teglia in forno già caldo ventilato a 170° per 15 minuti.

Torta al cioccolato uvetta e noci (senza glutine e senza lattosio)




TORTA AL CIOCCOLATO UVETTA E NOCI

3 uova
150 gr di zucchero
170 gr di farina di riso
60 gr di gherigli di noci
100 gr di uvetta
1 cucchiaio di cacao in polvere senza glutine vegano
80 gr di burro vegetale senza lattosio

In una terrina ho unito tutti gli ingredienti secchi (zucchero, farina, noci uvetta e cacao).
Ho aggiunto il burro sciolto.
Ho aggiunto un uovo alla volta mescolando bene tra l'uno e l'altro.
Ho messo il composto in uno stampo rotondo e infornato per 40 minuti a 180°.