Acqua aromatizzata alla lavanda
Patate alla greca
Bigoi co' l'arna
La fougasse
Di pane, in qualsivoglia forma, ne ho sfornati tanti. Creare il panetto lasciarlo lievitare ore e ore, quasi dimenticandosi di averlo riposto in qualche angolo della cucina con sopra un canovaccio umido, affondarci le mani dopo la lievitazione per lavorarlo ancora sul piano di legno sporco di farina e non da ultimo, infornarlo e invadere la casa di profumo di pane; ecco, tutto questo è tra le poche cose che mi danno veramente una grande gratificazione in cucina. Ma c'è pane e pane; alcuni ti soddisfano anche quando ci affondi i denti ma, altri, dopo averci lavorato ore, anche un pò meno. Tuttavia uno dei miei pani preferiti rimane sempre lui, sua maestà, la focaccia.
Ingredienti:
300 gr di farina 00
100 gr di farina di tipo 1
sale 1 cucchiaino
10 gr di lievito fresco per 2-3 ore di lievitazione (oppure 5 gr per lievitazione lenta)
50 ml di olio
270 ml di acqua tiepida
in una ciotola mescolare le farine con il sale. A parte sciogliere il lievito nell'acqua che andrà aggiunta un pò per volta fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Versare l'impasto sul piano di lavoro e aggiungere metà dell'olio indicato e impastare per 5/10 minuti. Infarinare l'impasto e lasciare lievitare in una ciotola pulita per 2-3 ore oppure tutta la notte con metà lievito (preferibile).
Riprendere l'impasto e dividere in tanti pezzi. Stendere con le mani abbastanza sottili e dare la forma di una foglia ad ogni pezzo da adagia su una teglia con carta forno. Lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere le foglie, tirare leggermente pe assottigliarle senza togliere dalla teglia, spennellare con l'olio rimasto abbondantemente e con un coltello fare delle incisioni sulla foglia (per dare il senso della foglia) e allargare leggermente l'incisione centrale. Quindi salare leggermente.
Infornare a 220° per 20 minuti.
Focaccia di carote e ceci
Pizza con uovo al peperoncino
Salmone al miele con arance
4 filetti o 4 tranci di salmone
sale
pepe
miele mille fiori
1 arancia vaniglia (va bene anche un'arancia normale non trattata)
aglio
olio d'oliva
Dopo avere lavato e asciugato i tranci di salmone, foderare di carta forno una teglia e adagiare il pesce.
Tagliare a metà un grosso spicchio di aglio e passarlo sulla polpa del salmone, sale, pepare e spalmare sulla superficie un pò di miele.
Lavare e tagliare a fette sottili un'arancia e adagiare le fette sul salmone, salare nuovamente, passare la superficie di tutti i tranci con un fio di olio e infornare a 180° per 18-20 minuti.
Millefoglie di patate e merluzzo in teglia o scomposta
Crespelle di castagne salate
Pieno autunno, tempo di cose buone, tempo di cose strong, tempo di comfort food che fanno bene all'anima e che sono conviviali, attorno ad un tavolo per il pranzo della domenica.
L'ingrediente di questo mese scelto da AILI è la castagna.
Morbido croccante alle arachidi salate
L'ingredienti che questo mese sceglie AILI è l'arachide. Quando penso a questo "frutto", anche se sarebbe corretto chiamarlo "seme", mi torna alla mente, inevitabilmente, il burro di arachidi, e quando penso al burro di arachidi, penso ai bambini e alle merende con il pane in cassetta, la marmellata di mirtillo e una generosa imburrata di questa meravigliosa crema.
Così ho cominciato a pensare ad una ricetta che doveva essere fatta apposta per loro. Una merenda che ad ogni morso ricordasse il morbido e dolce abbraccio della mamma, una di quegli spuntini appiccicosi da leccarsi le dita e che ti faccia dire "ancora... ancora". E così la croccantezza delle arachidi salate, la dolcezza del latte condensato, la morbidezza dei marshmallow, tenuto tutto insieme dal burro di arachidi, hanno fatto la magia.
Ingredienti per il croccante
300 gr di latte condensato vegano
450 gr di arachidi salate
300 gr di burro di arachidi
4 tazze di marshmallow
2 cucchiai di burro vegetale senza lattosio
Ingredienti per 300 gr di latte condensato vegano
200 gr di latte di soia alla vaniglia (oppure latte di soia + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
200 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di amido di mais
Iniziare preparando il latte condensato vegano. In un pentolino mettere lo zucchero a velo con l'amido di mais e mescolare. Versare a filo il latte di soia e mescolare con una frusta per eliminare i grumi. Porre sul fuoco e cuocere per 20 minuti o fintanto che il latte comincia a diventare denso avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Una volta pronto, versare in una ciotola perché si raffreddi.
Prendere una pirofila rettangolare da 30x20 circa e foderare di carta forno bagnata. Prendere metà delle arachidi e distribuire sul fondo e mettere da parte.
Con un coltellino affilato tagliuzzare a a cubetti della grandezza di una pepita i marshmallow.
In un pentolino fare sciogliere il burro vegetale, aggiungere quindi il latte condensato continuando a mescolare e il burro di arachidi. Quando la crema risulterà omogenea e lucida, spegnere il fuoco e aggiungere i marshmallow e mescolare per amalgamare il tutto (i marshmallow si dovrebbero sciogliere solo in parte)
Riprendere la pirofila, versare il contenuto del pentolino sulle arachidi, distribuire uniformemente e livellare.
Prendere ora la restante parte delle arachidi e distribuire sulla superficie della pirofila e schiacciare delicatamente con le mani.
Porre in frigo per almeno 1 ora e una volta raffreddato il tutto, estrarre dalla pirofila e tagliare a barrette.
Brioche senza glutine con uva e cioccolato
Rotolo di fichi
Il buongiorno si vede dallo Smoothie
Nuova concessione della mia nutrizionista Giulia!!!!! Yuhhhhhh
Il sabato mattina mi è concesso uno smoothie per colazione e domani mattina mi aspetta questa cosa che dire prelibata è poco. La bellezza dello smoothie è che è di una semplicità assurda perché basta avere in casa 4 cose:
dello yogurt (per quel che mi riguarda solo vegetale)
frutta (fresca e di stagione)
latte (anche qui ripiego sul vegetale e domani testerò la versione riso-cocco)
un mixer
il resto lo deve fare la vostra fantasia. Io ci aggiungo frutta secca, piuttosto di cereali oppure qualche scaglia di cioccolato extra fondente.
E mai come domani mattina avrò bisogno del mio smoothie, perché vengo da un mese molto intenso, dove mi sto concentrando su un progetto che, indubbiamente, comporterà dei cambiamenti alla sottoscritta, ma anche a tutto il pollaio. Ci sto sotto ormai da 4 settimane (poco direte voi.... dipende dalla fortuna) e mi sono posta come obiettivo di raggiungimento max, l'anno, dopo di chè non lo so, ma qualcosa farò. Non ne voglio parlare fintanto che non arriverò a dire "ci sono riuscita", tuttavia, questo fine settimana ho deciso di concedermi una pausa dai pensieri e ritornare ad essere una gallina ai fornelli. Nel weekend farò un pane senza glutine diverso, farò la focaccia gluten free, farò degli olii aromatizzati alle erbe aromatiche e alle spezie (che conto di postare insieme al sale già in uso) e andrò avanti con la nuova rubrica (work in progess) dedicata all'orto di aromatiche.
E nella speranza che la cucina sia terapeutica, auguro a tutti e a me di più un bel bel bel weekend.
Dedico questa ricetta ad AILI come ricetta veloce del mese.
SMOOTHIE AI MIRTILLI E NOCI
Ingredienti per 1 persona:
1 yogurt di soia senza zucchero, senza lattosio (>0,01%) e vegetale
3 cucchiai di latte di soia senza zucchero, senza lattosio (>0,01%) e vegetale
3 fragole
una manciata di mirtilli freschi
1 cucchiaino di zucchero
3 noci
Dopo avere lavato la frutta e tenuto da parte 4-5 mirtilli, mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare.
Lo smoothie è pronto. Versarlo in un bicchiere o in una ciotola e guarnire con i mirtilli tenuti da parte precedentemente e i gherigli di noci.
Spaghetti con fiori di zucca, acciughe e taralli
Pane senza glutine farcito di erbette e mandorle
Ricetta per AILI nr 2. Il tema di questo mese erano le mandorle. E cosa è venuto in mente alla sottoscritta? L'ennesima ricetta con il pane. In realtà è stata una bella idea perché questa pane è davvero molto, molto buono. Le mandorle non sono protagoniste solo nel ripieno, ma anche nell'impasto di questo pane senza glutine che ha stupito anche la sottoscritta alla quale il merito di avere finalmente capito come fare un signor pane gluten free.
E a volte basta veramente poco per creare un piatto unico e questo pane farcito ne è un esempio. Un pane con farina senza glutine e mandorle, farcito con erbette, parmigiano e mandorle tagliate grossolanamente che si presta per un pranzo veloce in ufficio o ancora caldo, per un brunch a fare da accompagnamento ad un uovo in camicia.
E siccome mi è così tanto piaciuto, questa ricetta entra di diritto tra le "Ricette del cuore".



