La fougasse


Di pane, in qualsivoglia forma, ne ho sfornati tanti. Creare il panetto lasciarlo lievitare ore e ore, quasi dimenticandosi di averlo riposto in qualche angolo della cucina con sopra un canovaccio umido, affondarci le mani dopo la lievitazione per lavorarlo ancora sul piano di legno sporco di farina e non da ultimo, infornarlo e invadere la casa di profumo di pane; ecco, tutto questo è tra le poche cose che mi danno veramente una grande gratificazione in cucina. Ma c'è pane e pane; alcuni ti soddisfano anche quando ci affondi i denti ma, altri, dopo averci lavorato ore, anche un pò meno. Tuttavia uno dei miei pani preferiti rimane sempre lui, sua maestà, la focaccia.

Ed è un mondo tutto a sè è quello della focaccia. Ne ho mangiata tanta, tantissima nel mio ultimo viaggio in Toscana. Dire che mi piaccia è superlativo. E dalla Toscana alla Liguria il passo è breve ma il gusto della focaccia cambia completamente, nonostante le accomuni la versatilità.
Versatilità... invece, è un aggettivo che non posso dare alla focaccia provenzale francese, perchè, nonostante sia  un pane che non ha nulla da invidiare alle cugine italiane, vanta la sola eccezione che va mangiata da sola e possibilmente appena sfornata. Puro piacere...
Ho voluto scegliere questo pane per la caratteristica forma che alcuni attribuiscono alla spiga di grano e altri, come la sottoscritta, ad una foglia... magari, proprio quella dell'albero di ulivo.
Pertanto, quale migliore occasione di servirla se non proprio il giorno di Pasqua? 

Ingredienti:

300 gr di farina 00

100 gr di farina di tipo 1

sale 1 cucchiaino

10 gr di lievito fresco per 2-3 ore di lievitazione (oppure 5 gr per lievitazione lenta)

50 ml di olio

270 ml di acqua tiepida


in una ciotola mescolare le farine con il sale. A parte sciogliere il lievito nell'acqua che andrà aggiunta un pò per volta fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Versare l'impasto sul piano di lavoro e aggiungere metà dell'olio indicato e impastare per 5/10 minuti. Infarinare l'impasto e lasciare lievitare in una ciotola pulita per 2-3 ore oppure tutta la notte con metà lievito (preferibile).

Riprendere l'impasto e dividere in tanti pezzi. Stendere con le mani abbastanza sottili e dare la forma di una foglia ad ogni pezzo da adagia su una teglia con carta forno. Lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere le foglie, tirare leggermente pe assottigliarle senza togliere dalla teglia, spennellare con l'olio rimasto abbondantemente e con un coltello fare delle incisioni sulla foglia (per dare il senso della foglia) e allargare leggermente l'incisione centrale. Quindi salare leggermente.

Infornare a 220° per 20 minuti.

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