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Crackers di semi


Ormai le provo tutte pur di non mangiare il glutine. A volte, spesso... è più forte di me e ci casco fintanto che il mio corpo (visto che la sottoscritta non sà farlo) non urla STOP. E il suo urlo è così chiaro che ne pago quasi sempre le conseguenze.

Tuttavia, ogni tanto, trovo qualche ricetta, di qualche cosa di sfizioso, che per una golosa come va, calza a pennello. E questa è proprio una di quelle ricette.


Ingredienti 

(il totale dei semi per la dose di farina indicata qui di seguito è di 140 gr; si possono usare tutte le combinazioni di semi che si preferiscono)

25 gr di semi di sesamo bianco

25 gr di semi di lino

40 gr di semi di girasole

40 gr di semi di zucca

10 gr di semi di chia

30 gr di farina di grano saraceno

2 cucchiaio di olio di semi

75 ml di acqua bollente

1 cucchiaino di sale fino (meglio se in fiocchi)


Mettere tutti i semi in una ciotola e aggiungere l'olio e la farina, mescolare con un cucchiaio di legno e quindi aggiungere l'acqua bollente fino ad ottenere un impasto bagnato ma denso.

Trasferire l'impasta tra 2 fogli di carta forno e quindi stenderlo aiutandosi con un mattarello. Spostare i 2 fogli su una teglia e rimuovere quello superiore.

Infornare per 55 minuti a 160° tenendoli sempre sotto controllo perchè non brucino.

Una volta cotti, lasciare raffreddare e quindi spezzettare con le mani.


Biscotti con uvetta e frolla senza lattosio


Segnare la ricetta era d'obbligo. TOP!!!!!

Ingredienti:

100 ml di olio di semi
100 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
300 gr di farina
1/2 bustina di lievito
70 gr di uvetta

Lasciare in ammollo l'uvetta per almeno 10 minuti.

In una ciotola mescolare zucchero e olio e poi aggiungere come indicato gli ingredienti secondo questo ordine avendo cura di mescolare bene tra l'uno e l'altro:
uova
farina setacciata
lievito setacciato
uvetta strizzata

Amalgamare il tutto fino a formare una palla liscia e omogenea e con un matterello stendere circa a 1/2 cm. Con degli stampini formare i biscotti e infornare a 180° per 15 minuti.


 

Base torta dolce torta salata e Schiacciata di mele




L'autunno è arrivato e anche le se bollette sono andate alle stelle, nel weekend può scapparci di accendere un pochino il forno per fare uno strudel, piuttosto che una torta salata.
Da quando ho scoperto questa ricetta assolutamente senza latte, io uso solo questa base per lo strudel e se ho tempo, anche per fare la torta salata. 

Ingredienti

250 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 ml di olio di semi
100 ml di acqua bollente
1 recipiente porta alimenti con coperchio

questi ingredienti sono sufficienti per 1 base tonda + coperchio, oppure di 2 basi tonde oppure per una base rettangolare grande


In un recipiente comunemente usato per riporre gli ingredienti in frigo e non troppo piccolo, inserire la farina, il sale e il lievito. Chiudere il coperchio e mescolare.

Scaldare l'acqua alla massima temperatura fino al bollore e una volta mescolati gli ingredienti secchi, aggiungere di seguito l'acqua e l'olio. Chiudere il coperchio e mescolare prima in senso rotatorio per 30 secondi e poi energicamente dall'alto verso il basso. L'impasto è pronto. 

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi con l'ausilio di un pò di farina e di un matterello, stendere delle dimensioni desiderate.

La base può essere farcita a piacere sia con ingredienti salati che con ingredienti dolci.
Qui di seguito una versione dolce.


SCHIACCIATA DI MELE

Ingredienti base

500 gr di farina 00
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
200 ml di olio di semi
200 ml di acqua bollente
1 recipiente porta alimenti con coperchio grande

Ingredienti ripieno

3 mele
10 noci
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella in polvere


zucchero a velo


In un recipiente comunemente usato per riporre gli ingredienti in frigo e abbastanza grande, inserire la farina, il sale e il lievito. Chiudere il coperchio e mescolare.

Scaldare l'acqua alla massima temperatura fino al bollore e una volta mescolati gli ingredienti secchi, aggiungere di seguito l'acqua e l'olio. Chiudere il coperchio e mescolare prima in senso rotatorio per 30 secondi e poi energicamente dall'alto verso il basso. L'impasto è pronto. 

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e dividere a metà.

Stendere la prima metà il più sottile possibile e adagiare sulla placca del forno foderata di carta forno  con l'ausilio di un pò di farina e di un matterello.

Tagliare le mele a fettine sottili e adagiare sulla sfoglia lasciando un bordo di almeno 1 cm intorno. Farcire con le noci sminuzzate grossolanamente, spolverare con lo zucchero e infine con la cannella.

Stendere l'altra metà dell'impasto il più sottile possibile e coprire completamente la torta, piegando i bordi per sigillarli tra di loro.

Infornare a forno caldo a 170° per 30 minuti, sfornare, lasciare raffreddare e infine spolverare di zucchero a velo.




 



 

Torta alle noci


Pubblico questa ricetta provata lo scorso autunno.
Forse siamo ancora in tempo anche se è già scoppiato il caldo?
Io credo di si.... anche perchè rientra nella serie dei "dolci per colazione" e magari senza farina. 
E voilà. La torta di noci senza farina.
Questo è un pò più laborioso del solito però sono tutti passaggi molto semplici.
Più che un dolce per colazione, trattasi di un vero e proprio pasto, però, se poi ti aspettano 5 ore di scuola o 1 giornata in piedi, lo sforzo è giustificato.



Ingredienti per l'impasto:

6 uova

140 gr di zucchero

sale un pizzico

140 gr di noci tritate

1 cucchiaio di run

50 gr di pangrattato


Ingredienti per la farcitura:

150 gr di burro vegetale senza lattosio

40 gr di zucchero a velo

70 gr di noci tritate grossolanamente

3 cucchiai di caffè

gherigli per la decorazione


Dividere i tuorli dagli albumi e in una planetaria (o con l'ausilio delle fruste) montare i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare compatti e spumosi. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale.

Aggiungere al composto dei tuorli, le noci tritate finemente, il rum e il pangrattato e mescolare dal basso verso l'alto. Quindi aggiungere i tuorli montati a neve e ripetere l'operazione.

Imburrare uno stampo a cerniera da 28 cm circa e versare il composto. Infornare a forno caldo 180° per 40 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo.

Nel frattempo, preparare la farcitura. Sempre con la planetaria, unire lo zucchero al burro e montare, quindi aggiungere il caffè e per finire le noci tritate. Se il composto risultasse troppo liquido, porre in freezer per una decina di minuti fintanto che non si rapprende e diventa semi solido per riuscire a spalmarlo senza che coli.

Riprendere il dolce e tagliare a metà; nella base, spalmare metà della farcitura e con la crema restante spalmare la superficie e i lati. Infine, decorare a piacimento con le noci.

Questo dolce deve essere servito freddo e si mantiene in frigo per 3 giorni al massimo.


La fougasse


Di pane, in qualsivoglia forma, ne ho sfornati tanti. Creare il panetto lasciarlo lievitare ore e ore, quasi dimenticandosi di averlo riposto in qualche angolo della cucina con sopra un canovaccio umido, affondarci le mani dopo la lievitazione per lavorarlo ancora sul piano di legno sporco di farina e non da ultimo, infornarlo e invadere la casa di profumo di pane; ecco, tutto questo è tra le poche cose che mi danno veramente una grande gratificazione in cucina. Ma c'è pane e pane; alcuni ti soddisfano anche quando ci affondi i denti ma, altri, dopo averci lavorato ore, anche un pò meno. Tuttavia uno dei miei pani preferiti rimane sempre lui, sua maestà, la focaccia.

Ed è un mondo tutto a sè è quello della focaccia. Ne ho mangiata tanta, tantissima nel mio ultimo viaggio in Toscana. Dire che mi piaccia è superlativo. E dalla Toscana alla Liguria il passo è breve ma il gusto della focaccia cambia completamente, nonostante le accomuni la versatilità.
Versatilità... invece, è un aggettivo che non posso dare alla focaccia provenzale francese, perchè, nonostante sia  un pane che non ha nulla da invidiare alle cugine italiane, vanta la sola eccezione che va mangiata da sola e possibilmente appena sfornata. Puro piacere...
Ho voluto scegliere questo pane per la caratteristica forma che alcuni attribuiscono alla spiga di grano e altri, come la sottoscritta, ad una foglia... magari, proprio quella dell'albero di ulivo.
Pertanto, quale migliore occasione di servirla se non proprio il giorno di Pasqua? 

Ingredienti:

300 gr di farina 00

100 gr di farina di tipo 1

sale 1 cucchiaino

10 gr di lievito fresco per 2-3 ore di lievitazione (oppure 5 gr per lievitazione lenta)

50 ml di olio

270 ml di acqua tiepida


in una ciotola mescolare le farine con il sale. A parte sciogliere il lievito nell'acqua che andrà aggiunta un pò per volta fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Versare l'impasto sul piano di lavoro e aggiungere metà dell'olio indicato e impastare per 5/10 minuti. Infarinare l'impasto e lasciare lievitare in una ciotola pulita per 2-3 ore oppure tutta la notte con metà lievito (preferibile).

Riprendere l'impasto e dividere in tanti pezzi. Stendere con le mani abbastanza sottili e dare la forma di una foglia ad ogni pezzo da adagia su una teglia con carta forno. Lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere le foglie, tirare leggermente pe assottigliarle senza togliere dalla teglia, spennellare con l'olio rimasto abbondantemente e con un coltello fare delle incisioni sulla foglia (per dare il senso della foglia) e allargare leggermente l'incisione centrale. Quindi salare leggermente.

Infornare a 220° per 20 minuti.

Le frittelle ripiene di crema pasticciera


Da quando lavoro quasi 8 ore al giorno, il tempo per la cucina è relegato solo a quelle ore libere che mi ritaglio nel weekend. Così, se mi salta per la testa di provare una nuova ricetta, devo forzatamente aspettare che arrivino il sabato o la domenica per mettermi ai fornelli per realizzarla con molta calma.

Tuttavia, nell'ultima settimana, c'è stato un felice cambio di programma, perchè, finalmente, avrò tutti i mercoledì pomeriggio liberi che giustamente non spenderò. a rilassarmi ma per provare nuovi piatti. 

E cosa c'entra tutto questo con le frittelle? C'entra eccome perchè lo scorso weekend, Camilla mi aveva chiesto di preparargliele, ma tra una cosa e l'altra da sistemare anche i miei piani in cucina erano saltati con la promessa che gliele avrei fatte il prossimo fine settimana. La delusione è stata grande ma di sdoppiarmi non sono ancora capace. Poi, la news della mezza giornata libera  ha fatto capolino  e così, mercoledì pomeriggio, ho esaudito il suo desiderio. Ma siccome di figlie ne ho ben due da accontentare, mentre friggevo per una, dovevo ritagliarmi anche del tempo per portare l'altra dalla parrucchiera. Ho fritto nella cucina del seminterrato a porte chiuse e con un turbante in testa per non impuzzarmi i capelli e tra una teglia e l'altra di frittelle ho fatto pure un cambio d'abiti profumati per fiondarmi al salone di bellezza. Alla fine della giornata ero più stanca di un normale e tranquillo mercoledì al lavoro. Ma ne è valsa la pena? Onestamente non lo so.... forse perchè, così tanto lavoro, è durato giusto il tempo di un battito d'ali di farfalla.


Ingredienti per 40 frittelle 

2 uova

80 gr di zucchero

360 ml di latte vegetale di soia senza lattosio

340 gr di farina 00

1/2 bustina di lievito per dolci

scorza di 1 limone non trattato

80 ml di olio di semi di girasole

1 lt di olio per friggere

zucchero a velo a piacere

Per la crema

400 ml di latte vegetale di soia senza lattosio

4 tuorli

140 gr di zucchero

40 gr di amido di mais o maizena

1 fialetta di aroma vaniglia


Prima di tutto bisogna preparare la crema. In un pentolino mettere a scaldare il latte con la vaniglia. Nel frattempo rompere le uova, aggiungere la maizena setacciata e lo zucchero  e mescolare il tutto con lo zucchero con una frusta a mano. Quando il latte avrà quasi raggiunto il punto di bollore, incorporare a filo al composto di uova avendo cura che non ci siano grumi. Rimettere la miscela nel pentolino, mettere sul fuoco dolce e mescolare fin tanto che la crema non si sarà addensata. Spegnere, coprire con pellicola trasparente a contatto, lasciare raffreddare e intanto, preparare le frittelle.

In una ciotola, mescolare con una frusta le uova con lo zucchero. Aggiungere a filo l'olio, quindi il latte, poi la scorza di limone e per finire la farina e il lievito setacciati. Lasciare riposare la pastella per qualche minuto e nel mentre, mettere a scaldare l'olio per la frittura in una capiente padella.

Con l'aiuto di un cucchiaio, prelevare l'impasto e tuffarlo nell'olio bollente, fare friggere da entrambi i lati fino a doratura e scolare su carta assorbente.

Quando le frittelle si saranno raffreddate, inserire la crema in una sac a poche e farcire internamente le frittelle. Per finire, spolverare con abbondante zucchero a velo.

Crumble di mele


Ma quanto bene ci sta un crumble di mele in queste fredde giornate post festività,  quando sei ancora in fase di ripresa, quando SEI CHIUSO IN CASA a seguire i figli in DAD in attesa che ti contattino per fare un tampone? Sono giornate infinte, nel caldo tepore della casa, che ormai ti da anche un pò la nausea, ad escogitare un modo di fartela passare. Così, mentre segui la lezione di italiano di tua figlia,  pulisci ogni angola della casa, fai lavatrici come se la famiglia fosse di 20 persone anziché di 4, ti appunti una nuova ricetta vista in tv, pubblichi l'ennesimo post perchè avevi preparato 30 nuovi piatti durante le vacanze di Natale, ogni tanto guardi il divano e pensi se sia il caso o meno di divanarsi, ma soprattutto hai voglia, ma tanta tanta voglia, di mangiare... meglio se spudoratamente dolce, croccante e con quel non so che di caramellato.
In questa settimana prenderò di sicuro 1 kg, ma porca miseria, ne sarà valsa la pena sprofondare il cucchiaio su questo crumble e accompagnarlo con un buon gelato (vegano nel mio caso) alla vaniglia? Assolutamente, SI
 
Ingredienti per il ripieno:

400 gr di mele
40 r di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di olio di semi
succo e scorza di 1/2 limone

Ingredienti per il crumble:

115 gr di farina 00
55 gr di zucchero
70 gr di olio di semi
1 fialetta di aroma vaniglia

Pelare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a fettine molto sottili.
In una padella inserire l'olio, farvi sciogliere lo zucchero e la cannella e unirvi il succo e la scorza del limone. Dopo che lo zucchero si sarà sciolto, unire le mele fino a renderle morbide.

Nel frattempo, in una planetaria, impastare tutti gli ingredienti per il crumble che dovrà risultare abbastanza friabile.

In una tortiera disporre sul fondo il composto di mele e poi, sopra, tutto il crumble sbriciolato con le mani.

Infornare a 180° fino a doratura del crumble.

Servire tiepido con un cucchiaio di gelato alla vaniglia.

Torta di mele e frutta secca senza glutine


 

Ho bandito tutte le cose confezionate dalla tavola della colazione, ho fatto scorta in dispensa di farina, lievito e zucchero, ho comprato un nuovo portadolci e ogni 2-3 giorni sforno una torta. Questa, fino ad ora, è la  più buona che abbia mai fatto per le nostre colazioni e me lo conferma la mia piccola Camilla che non ama le mele. Io, poi, avevo voglia di qualcosa di alternativo alla classica torta di mele e questa, devo ammettere che è davvero qualcosa si speciale.


Ingredienti per l'impasto:

200 gr di farina senza glutine

100 gr di olio di semi di girasole

100 gr di zucchero

2 mele

2 uova

la buccia di 1 limone

1/2 bustina di lievito per dolce

sale un pizzico


Ingredienti per la copertura:

25 gr di farina

50 gr di zucchero

50 gr di olio

la buccia di 1 limone

3 cucchiai di frutta secca a scelta (io ho optato per mandorle, noci e nocciole)


Tagliare a cubetti le mele e mettere in un tegame con un paio di cucchiai di olio di semi e 1 di zucchero. Fare caramellare in padella per 5 minuti. Spegnere e lasciare intiepidire.

Preparare la copertura inserendo tutti gli ingredienti in un mixer. Frullare grossolanamente e porre in frigo a raffreddare.

Per l'impasto, invece, in una terrina inserire lo zucchero con l'olio di semi e frullare. Aggiungere le uova e continuare a frullare fintanto non diventano spumose. Aggiungere quindi la farina, poi il lievito e per finire un pizzico di sale. Continuare a frullare fintanto che tutto il composto non risulterà lucido e omogeneo.

A questo punto, foderare una tortiera con carta forno bagnata e strizzata. Versare tutto l'impasto e livellare. Aggiungere le mele sopra l'impasto, ma senza schiacciarle nell'impasto. Per ultimo, distribuire su tutta la superficie, la granella di copertura, sempre senza schiacciare.

Porre in forno gia caldo a 160° per 50 minuti. Gli ultimi 20 minuti, avere l'accortezza di coprire il dolce con un foglio di alluminio per continuare la cottura senza che la copertura si bruci.

Sfornare e servire tiepido.












Torta parigina al cioccolato senza glutine


Ultimamente ho scoperto la pasticceria. Sarà la stagione, sarà il Natale ormai alle porte, sarà che la mia famiglia mangia a colazione solo dolci fatti in casa dalla Gallina, ma mi diletto sempre di più in biscotti e torte. E mentre pubblico questa ricetta, in frigo c'è un'esperimento di frolla senza glutine con burro di cocco che sta riposando. 
Ma la voglia di dolci mi assale anche mentre faccio shopping. Si, perchè ho perso il conto dei nuovi stampi per biscotti che ho comprato nell'ultimo periodo, di piccole e grandi sac-à-poche per decorare che mi sono comperata, di tartellette e quant'altro. Ogni volta che entro in un negozio di "gingilli" per la casa, mi perdo nel reparto pasticceria. Sarebbe calzato a pennello il viaggio che avevo programmato a Bressanone per Natale (causa COVID, annullato) perchè nei grandi centri del sud Tirolo i negozietti di questo genere pullulano e, cosa ancor più straordinaria, espongono cose che noi comuni mortali non troviamo dalle nostre parti. 
Ma torniamo al dolce di oggi. L'ho chiamata "torta parigina" perchè la cuoca che l'ha fatta, così l'ha venduta. Io ho cercato invano su Google se esistesse una torta parigina con le caratteristiche simili a questa, ma ahimè, non ho trovato nulla. Non mi resta che andare a Parigi? E' già in programma............... presto..... presto......
Nel mentre, in questi giorni di freddo intenso, consiglio a tutti questa meravigliosa torta che è, a mio avviso, il dolce al cioccolato più buono che io abbia mai assaggiato. Esagero? Forse, anzi, assolutamente si, ma non potendo mangiare prodotti con lattosio, fatico ad avere un confronto. Contrariamente alle mie abitudini e necessità, non ho sostituito nessuno degli ingredienti per adeguarli alla mia intolleranza al lattosio, pertanto... provatelo... è puro piacere e.............. senza glutine.

Ingredienti:

125 gr di burro vegetale senza lattosio

200 gr di cioccolato extra fondente (min 70%)

100 gr di zucchero

3 uova

50 gr di cacao amaro 

1 tazzina di caffè

1 cestino di lamponi


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.

Nel frattempo, in una planetaria (o con le fruste elettriche) mescolare le uova con lo zucchero fintanto che il composto non risulterà molto denso e spumoso.

Aggiungere al composto il cioccolato fuso lentamente e mescolando lentamente senza smontare le uova e infine il cioccolato amaro setacciato e il caffè.

Versare il tutto in una teglia imburrata e infornare a 180 gr per 25 minuti al max.

Sfornare, lasciare raffreddare e quindi togliere dallo stampo.

Spolverare con cacao amaro e decorare con lamponi freschi.

Il dolce si mantiene per 3 gg in frigo d'estate e a temperatura ambiente d'inverno.


Rose di mela




Ormai la mia nuova missione è quella di far mangiare sano alla mia famiglia anche a colazione. Bandite le merendine, mi sto dilettando con i dolci. Torte, crostate, ciambelloni, plumcake, muffins.

Poi in una domenica di pioggia in modalità divano, mi sono imbattuta in questa ricetta. Provata, piaciuta (tanto) e approvata. E ora, la pubblico nel blog.


Ingredienti per 12 rose:

2 rotoli di pasta sfoglia vegana rettangolare

2 mele rosse

qualche cucchiaio di marmellata di mirtilli

1 limone

1 cucchiaino di cannella in polvere

zucchero a velo qb

Occorrente:

1 rotella per pizza

1 stampo per muffins


Privare le mele del torsolo, tagliare a metà e quindi, di nuovo a metà e affettare finemente con una mandolina oppure con un coltello. Portare a bollore dell'acqua con il succo di 1 limone e immergere per 2 minuti al massimo le fettine di mele, quindi togliere dall'acqua con l'ausilio di una schiumaiola e lasciare raffreddare.

In una ciotola, mettere un paio di cucchiai di marmellata di mirtilli con la cannella, mescolare e mettere da parte.

Srotolare la pasta sfoglia e ricavare dal lato più corto, 6 strisce dell'altezza circa di 5 cm per ogni rotolo di pasta sfoglia tagliandole con una rotella.

Spennellare tutta la superficie di ciascuna striscia con la marmellata.

Disporre le fettine di mela su ciascuna striscia avendo di fare sbordare metà della mela (la parte che scorda deve essere quella con la buccia). Ripiegare la parte inferiore della pasta sfoglia sulle mele e quindi arrotolare la striscia. Adagiare subito La Rosa nello stampo per muffins preventivamente imburrato (con burro vegano) e farina.

Prima di infornare, dare un'abbondante spolverata di zucchero a velo e quindi porre in forno già caldo a 180° per 15 minuti.

Una volta pronte e raffreddate, estrarre dagli stampi e spolverare con altro zucchero a velo. 

Morbido croccante alle arachidi salate

 


L'ingredienti che questo mese sceglie AILI è l'arachide. Quando penso a questo "frutto", anche se sarebbe corretto chiamarlo "seme", mi torna alla mente, inevitabilmente, il burro di arachidi, e quando penso al burro di arachidi, penso ai bambini e alle merende con il pane in cassetta, la marmellata di mirtillo e una generosa imburrata di questa meravigliosa crema.

Così ho cominciato a pensare ad una ricetta che doveva essere fatta apposta per loro. Una merenda che ad ogni morso ricordasse il morbido e dolce abbraccio della mamma, una di quegli spuntini appiccicosi da leccarsi le dita e che ti faccia dire "ancora... ancora". E così la croccantezza delle arachidi salate, la dolcezza del latte condensato, la morbidezza dei marshmallow, tenuto tutto insieme dal burro di arachidi, hanno fatto la magia.

Ingredienti per il croccante

300 gr di latte condensato vegano

450 gr di arachidi salate

300 gr di burro di arachidi 

4 tazze di marshmallow 

2 cucchiai di burro vegetale senza lattosio


Ingredienti per 300 gr di latte condensato vegano

200 gr di latte di soia alla vaniglia (oppure latte di soia + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

200 gr di zucchero a velo

1 cucchiaino di amido di mais


Iniziare preparando il latte condensato vegano. In un pentolino mettere lo zucchero a velo con l'amido di mais e mescolare. Versare a filo il latte di soia e mescolare con una frusta per eliminare i grumi. Porre sul fuoco e cuocere per 20 minuti o fintanto che il latte comincia a diventare denso avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Una volta pronto, versare in una ciotola perché si raffreddi.

Prendere una pirofila rettangolare da 30x20 circa e foderare di carta forno bagnata. Prendere metà delle arachidi e distribuire sul fondo e mettere da parte.

Con un coltellino affilato tagliuzzare a a cubetti della grandezza di una pepita i marshmallow.

In un pentolino fare sciogliere il burro vegetale, aggiungere quindi il latte condensato continuando a mescolare e il burro di arachidi. Quando la crema risulterà omogenea e lucida, spegnere il fuoco e aggiungere i marshmallow e mescolare per amalgamare il tutto (i marshmallow si dovrebbero sciogliere solo in parte)

Riprendere la pirofila, versare il contenuto del pentolino sulle arachidi, distribuire uniformemente e livellare.

Prendere ora la restante parte delle arachidi e distribuire sulla superficie della pirofila e schiacciare delicatamente con le mani.

Porre in frigo per almeno 1 ora e una volta raffreddato il tutto, estrarre dalla pirofila e tagliare a barrette.


Il buongiorno si vede dallo Smoothie



Nuova concessione della mia nutrizionista Giulia!!!!! Yuhhhhhh

Il sabato mattina mi è concesso uno smoothie per colazione e domani mattina mi aspetta questa cosa che dire prelibata è poco. La bellezza dello smoothie è che è di una semplicità assurda perché basta avere in casa 4 cose: 

dello yogurt (per quel che mi riguarda solo vegetale)

frutta (fresca e di stagione)

latte (anche qui ripiego sul vegetale e domani testerò la versione riso-cocco)

un mixer

il resto lo deve fare la vostra fantasia. Io ci aggiungo frutta secca, piuttosto di cereali oppure qualche scaglia di cioccolato extra fondente.

E mai come domani mattina avrò bisogno del mio smoothie, perché vengo da un mese molto intenso, dove mi sto concentrando su un progetto che, indubbiamente, comporterà dei cambiamenti alla sottoscritta, ma anche a tutto il pollaio. Ci sto sotto ormai da 4 settimane (poco direte voi.... dipende dalla fortuna) e mi sono posta come obiettivo di raggiungimento max, l'anno, dopo di chè non lo so, ma qualcosa farò. Non ne voglio parlare fintanto che non arriverò a dire "ci sono riuscita", tuttavia, questo fine settimana ho deciso di concedermi una pausa dai pensieri e ritornare ad essere una gallina ai fornelli. Nel weekend farò un pane senza glutine diverso, farò la focaccia gluten free, farò degli olii aromatizzati alle erbe aromatiche e alle spezie (che conto di postare insieme al sale già in uso) e andrò avanti con la nuova rubrica (work in progess) dedicata all'orto di aromatiche.

E nella speranza che la cucina sia terapeutica, auguro a tutti e a me di più un bel bel bel weekend. 

Dedico questa ricetta ad AILI come ricetta veloce del mese.


SMOOTHIE AI MIRTILLI E NOCI

Ingredienti per 1 persona:

1 yogurt di soia senza zucchero, senza lattosio (>0,01%) e vegetale

3 cucchiai di latte di soia senza zucchero, senza lattosio (>0,01%) e vegetale

3 fragole

una manciata di mirtilli freschi

1 cucchiaino di zucchero

3 noci


Dopo avere lavato la frutta e tenuto da parte 4-5 mirtilli, mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare.

Lo smoothie è pronto. Versarlo in un bicchiere o in una ciotola e guarnire con i mirtilli tenuti da parte precedentemente  e i gherigli di noci.


La torta al cioccolato e patate


Non ho molto da dire su questa torta. La volevo provare perché da intollerante al lattosio mi è sembrata da subito una buona alternativa. Spero vi piaccia... è strana e consiglio di eccedere con lo zucchero. 


Ingredienti:

300 di patate bollite

100 gr di zucchero

2 uova

30 gr di cacao dolce in polvere 

la scorza di 1 arancia

zucchero a velo


Dopo avere lessato le patate, metterle in una ciotola e schiacciarle più e più volte con una forchetta oppure con uno schiacciapatate.

Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve. Ai tuorli, invece, aggiungere lo zucchero, la scorza dell'arancia grattugiata e frullare con le fruste.

Aggiungere ai tuorli le patate e continuare a mescolare con il frullatore aggiungendo anche il cacao.

Infine unire gli albumi mescolando delicatamente.

Mettere l'impasto in uno stampo piccolo per dolci e infornare a 170° per 40 minuti.

Una volta cotta, lasciare intiepidire e quindi spolverare di zucchero a velo.


Smoothie di fragole


La scorsa settimana mi ero alla dieta semi solida... o semi liquida... ho avuto un paio di giorni di riposo che mi hanno permesso di provare cose nuove che non avevo mai fatto, come questo smoothie, e sperimentato creme e zuppe fredde stranissime.
Tutto ciò però, mi ha permesso di pubblicare qualche nuova ricetta, lontana dai soliti lievitati che io personalmente ADORO. 
Lo smoothie, secondo me, è un'ottima merenda. Un modo come un altro per far mangiare la frutta ai bambini e per recuperare la frutta un pò troppo matura.
La prossima volta ho in mente di farlo con le pesche... poi lo proverò con il melone, l'anguria....

Ingredienti per 3 persone:

200 ml di latte di soia vegetale senza lattosio

2 vasetti di yogurt bianco alla soia vegetale senza lattosio

100 gr di fragole fresche

8 cucchiaini di zucchero


Versare in un mixer o in un frullatore, le fragole a pezzi, il latte, lo yogurt e lo zucchero. E lo smoothie è pronto.

Versare in 3 bicchiere e bere con una cannuccia.