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La pasta frolla senza lattosio

Nel post precedente , annunciavo di essere sotto stretto regime alimentare; nella nuova puntata di oggi, racconto come sta andando. I primi 2 giorni sono stati uno stress tremendo. Dovevo stare alla larga dalla mia cucina perché avrei rischiato di mangiare anche il tavolo. Mi sono chiesta se la dieta fosse troppo restrittiva, invece, al contrario, era la mia alimentazione ante dieta ad essere troppo abbondante. Ero abituata a cucinare sorseggiando un bicchiere fresco di Prosecco, mentre spiluccavo patatine. Arrivare a cena o a pranzo già con la "panza piena" era un godimento non da poco perché poi mi vantavo di mangiare poco ai pasti. Il risultato era che non avevo mai fame, che la mia pancia era gonfia e che spesso me la faceva pagare. Così, dopo i primi giorni di adeguamento, credo, ora, di essere arrivata ad un buon equilibrio "mentale" che mi permette di essere forte anche quando dopo cena, mio marito si strafoga del cioccolato avanzato dalle uova di Pasqua. Io ho risposto solo 2 volte a queste provocazioni con uno spuntino di 2 noci e 2 cubetti di cioccolato extra fondente 85% privo di lattosio previsto nel mio nuovo regime alimentare. Che fatica...................... Altra cosa assolutamente anormale, è che da qualche giorno  ho un esasperata voglia di formaggio... ma di questo e di nuovi ingredienti che ho scoperto, parlerò nel prossimo post.

Oggi voglio raccontare di come sia facile mangiare un dolce assolutamente privo di lattosio; in questo caso, privo di uno dei derivati del latte che per me è pura magia: il burro.

Mi limito a dirvi che in commercio esistono valide alternative ma per oggi mi basti dire che momentaneamente io opto per l'olio di semi di girasole e sporadicamente mi butto su qualche "burro vegetale" che si trova comunemente in tutti i banchi frigo e per il quale io non sono una grande fan. Purtroppo non ho ancora fatto una grande ricerca sull'argomento perché l'alternativa dell'olio (in alcuni casi anche con l'olio evo)  mi ha pienamente soddisfatta, ma non mancherò di farlo.

Tuttavia sostituire gli ingredienti con lattosio alle ricette, spesso non porta ad un successo. Purtroppo, per molte di esse, bisogna provare e sperimentare e a volte, la stessa ricetta non riesce 2 volte di fila.


Fortunatamente, non è il caso di questa che io annovero tra quelle basiche perché non sono fini a se stesse ma fanno da base a molte altre, le completano e sono indispensabili per un cuoco. In più, rispetto all'originale contenente burro, non necessità di tempi di riposo prima di essere lavorata.


Ingredienti:

300 gr di farina 00 (più quella necessaria per impastare)

2 uova

80 gr di zucchero 

80 gr di olio di semi (oppure 80 gr di burro senza lattosio/vegetale)

2 cucchiaini di lievito per dolci

un pizzico di sale

la scorza di 1 limone (oppure di un'arancia)


In una terrina ho sbattuto le uova con una frusta elettrica, aggiunto lo zucchero, l'olio, la scorza grattugiata di un agrume e un pizzico di sale. Ho continuato a mescolare con la frusta.

A parte ho setacciato la farina con il lievito. Messo da parte le fruste, ho aggiunto la farina agli ingredienti liquidi un pò per volta, amalgamandoli con le mani. Alla fine ho rovesciato tutto sul piano di lavoro e con l'aiuto di altra farina ho impastato fino a formare una palla con un impasto molto liscio e uniforme.

Utilizzare a piacere per dolci, biscotti o crumble.


Salame al cioccolato senza lattosio


Care amiche Galline, vi annuncio con grande dolore che sono ufficialmente sotto stretto regime alimentare per curare il mio intestino irritabile e intollerante al lattosio. Giulia, la mia cara nutrizionista, mi ha privato di tutte le schifezze nelle quali sguazzavo... maionese, cioccolato, latte di soia alla vaniglia, zuccheri raffinati e soprattutto... PATATINE.

Il dolce che pubblico oggi è di qualche tempo fa perché credo che non mi ci potrei neppure avvicinare.

Quindi, in ricordo dei cari vecchi tempi e in attesa di fondarci nuovamente i denti ho deciso di postarlo.

Aggiungo una nota a questo post.... l'uso del CIOCCOLATO per gli intolleranti al lattosio. Contrariamente a quanto si crede, il consumo del cioccolato è concesso anche a noi poveri privati di latte e derivati. Esistono molte alternative, alcune delle quali, io ho personalmente testato. Il cioccolato fondente superiore all'85% non da alcun problema anche se è per palati molto forti perché a gusto mio è amarissimo. Come non ho riscontrato problemi mangiando un cioccolato extra fondente nella cui etichetta, però, non deve assolutamente comparire il latte o derivati tra i suoi ingredienti. Una prodotto che invece reputo meraviglioso e che rientra tra i miei confort food è la crema di nocciole senza lattosio (e non delattosata). In commercio c'è la versione di riso e quella di soia, ma la mia preferita è quella di una nota azienda di Asiago fatto solo ed esclusivamente di nocciole e che proprio dalla nocciole prende il nome "La nocciolata di Asiago". Se avete la fortuna di trovarla... prendetela... perché è qualcosa di meraviglioso. Ho scoperto, poi, ma non ancora provato (si perché sono sempre molto titubante prima di lanciarmi. nella prova di un nuovo prodotto) che il famoso cioccolato in busta pronto per le meravigliose cioccolate calde invernali non ha lattosio tra i suoi componenti.

Ma bando alle ciance, a voi, la ricetta.


Ingredienti:

200 gr di biscotti senza lattosio

100 gr burro vegetale/senza lattosio

100 gr di zucchero

50 gr di cacao amaro

2 cucchiai di latte vegetale/senza lattosio

Per la decorazione:

cacao amaro in polvere

zucchero a velo


Ho inserito i biscotti in una busta trasparente per alimenti e li ho schiacciati e ridotti ad un trito con l'aiuto di un mattarello (come si fa: inserire i biscotti nella busta, chiudere la busta togliendo gran parte dell'aria, appoggiare la busta su un piano di lavoro, battere sulla busta con il matterello).

Ho messo i biscotti in un contenitore e aggiunto il cacao e lo zucchero e mescolato.

Ho sciolto il burro vegetale e versato sui biscotti e mentre mescolavo ho aggiunto il latte.

Ho versato il composto  su carta forno e con le mani e l'aiuto della carta ho formato un salsicciotto. L'ho avvolto nella carta forno e chiuso a caramella le estremità.

Ho messo in frigo per almeno 4 ore.

Trascorso il tempo, ho spolverato e "impanato" con zucchero a velo e cacao e tagliato a fette.