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Pizza o focaccia barese


Finalmente, dopo mesi, trovo il tempo di postare questa "pizza" dal sapore delicatissimo.


 Ingredienti:

2 patate medie cotte, private della buccia e schiacciate

260 ml di acqua tiepida

10 gr di lievito di birra fresco

250 gr di farina di grano duro

160 gr di farina di tipo 2

10 gr di sale

15 ml di olio

origano qb

1 lattina di pomodori pelati

sale


In una ciotola mescolare le farine con il sale e a parte il lievito con l'acqua da aggiungere un pò alla volta alla farina fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Riversare l'impasto sul piano di lavoro, aggiungere le patate e l'olio e impastare per 5/10 minuti. Spolverare di farina e lasciare lievitare in una ciotola pulita per 3 ore a temperatura ambiente.

Riprendere l'impasto e dividere in 2 parti. Stendere a mano 2 dischi abbastanza alti e adagiare su 2 stampi rotondi ben oleati e regolare fino a riempiere gli stampi. 

Versare un filo di olio su ogni focaccia, quindi adagiare qualche pomodoro pelato intero da schiacciare leggermente. Spolverare di abbondante origano e infornare a 200° per 35 minuti.


Base torta dolce torta salata e Schiacciata di mele




L'autunno è arrivato e anche le se bollette sono andate alle stelle, nel weekend può scapparci di accendere un pochino il forno per fare uno strudel, piuttosto che una torta salata.
Da quando ho scoperto questa ricetta assolutamente senza latte, io uso solo questa base per lo strudel e se ho tempo, anche per fare la torta salata. 

Ingredienti

250 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 ml di olio di semi
100 ml di acqua bollente
1 recipiente porta alimenti con coperchio

questi ingredienti sono sufficienti per 1 base tonda + coperchio, oppure di 2 basi tonde oppure per una base rettangolare grande


In un recipiente comunemente usato per riporre gli ingredienti in frigo e non troppo piccolo, inserire la farina, il sale e il lievito. Chiudere il coperchio e mescolare.

Scaldare l'acqua alla massima temperatura fino al bollore e una volta mescolati gli ingredienti secchi, aggiungere di seguito l'acqua e l'olio. Chiudere il coperchio e mescolare prima in senso rotatorio per 30 secondi e poi energicamente dall'alto verso il basso. L'impasto è pronto. 

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi con l'ausilio di un pò di farina e di un matterello, stendere delle dimensioni desiderate.

La base può essere farcita a piacere sia con ingredienti salati che con ingredienti dolci.
Qui di seguito una versione dolce.


SCHIACCIATA DI MELE

Ingredienti base

500 gr di farina 00
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
200 ml di olio di semi
200 ml di acqua bollente
1 recipiente porta alimenti con coperchio grande

Ingredienti ripieno

3 mele
10 noci
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella in polvere


zucchero a velo


In un recipiente comunemente usato per riporre gli ingredienti in frigo e abbastanza grande, inserire la farina, il sale e il lievito. Chiudere il coperchio e mescolare.

Scaldare l'acqua alla massima temperatura fino al bollore e una volta mescolati gli ingredienti secchi, aggiungere di seguito l'acqua e l'olio. Chiudere il coperchio e mescolare prima in senso rotatorio per 30 secondi e poi energicamente dall'alto verso il basso. L'impasto è pronto. 

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e dividere a metà.

Stendere la prima metà il più sottile possibile e adagiare sulla placca del forno foderata di carta forno  con l'ausilio di un pò di farina e di un matterello.

Tagliare le mele a fettine sottili e adagiare sulla sfoglia lasciando un bordo di almeno 1 cm intorno. Farcire con le noci sminuzzate grossolanamente, spolverare con lo zucchero e infine con la cannella.

Stendere l'altra metà dell'impasto il più sottile possibile e coprire completamente la torta, piegando i bordi per sigillarli tra di loro.

Infornare a forno caldo a 170° per 30 minuti, sfornare, lasciare raffreddare e infine spolverare di zucchero a velo.




 



 

Rianata trapanese... versione Gallina






Ingredienti

500 gr di farina

300 ml di acqua tiepida

6 gr di lievito di birra fresco

4 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di sale

10 pomodori ciliegino

1/2 bicchiere di passata di pomodoro

70 gr di acciughe di cantabrico

1 spicchio di aglio

basilico artico qb

formaggio di capra stagionato 18 mesi (naturalmente privo di lattosio) grattugiato qb


Il giorno prima preparare l'impasto unendo tra di loro la farina, il sale, il lievito sciolto nell'acqua tiepida e l'olio. Impastare per almeno 10 minuti e riporre  in frigo a lievitare per tutta la notte coperto di pellicola trasparente.

Il giorno seguente estrarre dal frigo continuando la lievitazione per circa 4 ore. Un lievitato troppo freddo si lavora difficilmente, motivo per cui va tolto dal frigo qualche ora prima di stenderlo.

Riprendere l'impasto ed eseguire almeno 3 piegature. Coprire e lasciare lievitare ancora per un'ora.

A questo punto l'impasto è pronto.

Stendere con le dita (no matterello!!!!!) su di una teglia coperta di carta forno. Se necessario aiutarsi con un goccio di olio.

Tagliare a spicchi i pomodorini e condire con olio, sale, lo spicchio di aglio schiacciato, la passata di pomodoro e qualche fogliolina di basilico (ho scelto questo basilico perchè ha una fogliolina molto piccola e sottile, ma quello genovese avrà benissimo se spezzettato)

Riprendere l'impasto e disporre i filetti di acciughe sulla superficie equidistanti.

Distribuire la salsa di pomodori e passata su tutta la superficie e infine spolverare con abbondante formaggio grattugiato.

Infornare a 250° per 15 minuti.





La fougasse


Di pane, in qualsivoglia forma, ne ho sfornati tanti. Creare il panetto lasciarlo lievitare ore e ore, quasi dimenticandosi di averlo riposto in qualche angolo della cucina con sopra un canovaccio umido, affondarci le mani dopo la lievitazione per lavorarlo ancora sul piano di legno sporco di farina e non da ultimo, infornarlo e invadere la casa di profumo di pane; ecco, tutto questo è tra le poche cose che mi danno veramente una grande gratificazione in cucina. Ma c'è pane e pane; alcuni ti soddisfano anche quando ci affondi i denti ma, altri, dopo averci lavorato ore, anche un pò meno. Tuttavia uno dei miei pani preferiti rimane sempre lui, sua maestà, la focaccia.

Ed è un mondo tutto a sè è quello della focaccia. Ne ho mangiata tanta, tantissima nel mio ultimo viaggio in Toscana. Dire che mi piaccia è superlativo. E dalla Toscana alla Liguria il passo è breve ma il gusto della focaccia cambia completamente, nonostante le accomuni la versatilità.
Versatilità... invece, è un aggettivo che non posso dare alla focaccia provenzale francese, perchè, nonostante sia  un pane che non ha nulla da invidiare alle cugine italiane, vanta la sola eccezione che va mangiata da sola e possibilmente appena sfornata. Puro piacere...
Ho voluto scegliere questo pane per la caratteristica forma che alcuni attribuiscono alla spiga di grano e altri, come la sottoscritta, ad una foglia... magari, proprio quella dell'albero di ulivo.
Pertanto, quale migliore occasione di servirla se non proprio il giorno di Pasqua? 

Ingredienti:

300 gr di farina 00

100 gr di farina di tipo 1

sale 1 cucchiaino

10 gr di lievito fresco per 2-3 ore di lievitazione (oppure 5 gr per lievitazione lenta)

50 ml di olio

270 ml di acqua tiepida


in una ciotola mescolare le farine con il sale. A parte sciogliere il lievito nell'acqua che andrà aggiunta un pò per volta fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Versare l'impasto sul piano di lavoro e aggiungere metà dell'olio indicato e impastare per 5/10 minuti. Infarinare l'impasto e lasciare lievitare in una ciotola pulita per 2-3 ore oppure tutta la notte con metà lievito (preferibile).

Riprendere l'impasto e dividere in tanti pezzi. Stendere con le mani abbastanza sottili e dare la forma di una foglia ad ogni pezzo da adagia su una teglia con carta forno. Lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere le foglie, tirare leggermente pe assottigliarle senza togliere dalla teglia, spennellare con l'olio rimasto abbondantemente e con un coltello fare delle incisioni sulla foglia (per dare il senso della foglia) e allargare leggermente l'incisione centrale. Quindi salare leggermente.

Infornare a 220° per 20 minuti.

Focaccia di carote e ceci

 


La focaccia di carote e ceci è una ricetta leggera, con pochissimi grassi, soffice e soprattutto vegan e senza glutine. E' praticamente priva di grassi, ma se si desidera un risultato più focaccioso, basta ungere abbondantemente il fondo della teglia da forno o aggiungere qualche cucchiaio in più all'impasto. In alternativa, come ho fatto io, una volta raffreddata e tagliata a quadrati, l'ho farcita con olive e basilico, ma nulla vieta di aggiungere alici, pomodorini essiccati, formaggi (vegani) o insaccati. A casa è piaciuta così tanto che ha resistito meno di 2 ore sul bancone della cucina. Mia figlia più grande l'ha farcita con un formaggio spalmabile di riso, la piccola di casa l'ha mangiata mentre faceva i compiti e mio marito l'ha riposta in un contenitore e portata al lavoro per uno snack veloce. 
E anche questo mese, ricetta AILI fatta.


Ingredienti

300 gr di carote
300 gr di farina di ceci
200 gr di acqua
1/2 cipolla rossa
4 pizzichi di sale
3 cucchiai olio extra vergine di oliva
semi di papavero quanto basta
1 pizzico di paprika dolce

Pelare carote e cipolle, quindi tagliare a pezzi, inserire in un mixer e tritare finemente.
Trasferire il trito in una ciotola e unire 100 gr di farina di ceci e 100 gr di acqua e mescolare.
Aggiungere altri 200 gr di farina di ceci e la restante acqua e mescolare.
Dopo aver ben mescolato, aggiungere l'olio, il sale e la paprika.
Foderare una placca da forno e stendere l'impasto in uno strato di 2 cm e spolverare di semi di papavero.
Infornare a 180° per 15 minuti.
Cuocere a 200° in modalità grill per altri 15 minuti nella parte alta del forno.
Sfornare e aggiustare di sale e decorare a piacere.


Pane senza glutine farcito di erbette e mandorle


Ricetta per AILI nr 2. Il tema di questo mese erano le mandorle. E cosa è venuto in mente alla sottoscritta? L'ennesima ricetta con il pane. In realtà è stata una bella idea perché questa pane è davvero molto, molto buono. Le mandorle non sono protagoniste solo nel ripieno, ma anche nell'impasto di questo pane senza glutine che ha stupito anche la sottoscritta alla quale il merito di avere finalmente capito come fare un signor pane gluten free. 

E a  volte basta veramente poco per creare un piatto unico e questo pane farcito ne è un esempio. Un pane con farina senza glutine e mandorle, farcito con erbette, parmigiano e mandorle tagliate grossolanamente che si presta per un pranzo veloce in ufficio o ancora caldo, per un brunch a fare da accompagnamento ad un uovo in camicia. 

E siccome mi è così tanto piaciuto, questa ricetta entra di diritto tra le "Ricette del cuore".



Ingredienti:

250 ml di acqua tiepida
6,50 gr di lievito fresco
300 gr di farina senza lievito + qb di farina senza glutine per impastare
100 gr di mandorle con la buccia
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio d'oliva
200 gr di erbette o spinaci gia lessati
4 cucchiai di parmigiano stagionato 30 mesi senza lattosio <0,01

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con il cucchiaino di zucchero e il cucchiaio di olio.
Tritare 50 gr di mandorle fino a ridurle come una farina. Unire l'acqua, la farina senza glutine e le mandorle ridotte in farina e impastare per non più di 5 minuti aiutandovi con altra farina senza glutine fino a ottenere un panetto omogeneo e liscio.
Ungere il panetto di olio, mettere in una ciotola, coprire e lasciare lievitare per almeno 3 ore.
Riprendere il panetto e stendere su una placa da forno.
Coprire tutta la superficie con le erbette preventivamente lessate, con i restanti 50 gr di mandorle sminuzzati grossolanamente e, infine, con il parmigiano.
Arrotolare l'impasto per formare un rotolo, sigillare le estremità e con un coltello affilato incidere la superficie con un taglio per il senso della lunghezza.
Coprire e lasciare riposare per altri 20 minuti.
Una volta tiepido, tagliare a fette.

Pandolce alle fragole


Come prima ricetta per AILI poteva andare meglio dal punto di vista fotografico; tuttavia non pecco di già visto e già fatto. Mi sono spremuta per bene le meningi nel pensare alla ricetta di questa mese che doveva avere come tema la FRAGOLA e alla fine ho pensato alla cosa che mi riesce meglio... il pane.
Ne è uscito questo pane dolce che va bene sia a merenda che a colazione e che mi ricorda tanto ispane fresco spalmato di marmellata alle fragole.
Detto ciò, posso dire che questo dolce, o questo pane... è stata una sorpresa. Mangiato tiepido è qualcosa di gudurioso anche per una Gallina Intollerante che non ama le fragole... In compenso le adorano le mie figlie...
p.s.: per i celiaci propongo la versione senza glutine che ho già testato e per il quale posterò la ricetta di seguito all'originale.

Ingredienti:

12,5 gr di lievito di birra fresco
1 + 1/2 di zucchero semolato
240 ml di acqua tiepida
340 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale fino
3 cucchiai di olio di semi di girasole
10-12 fragole fresche
3 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di cannella in polvere
q.b. di zucchero a velo

Ho sciolto il lievito nell'acqua tiepida con n cucchiaino di zucchero e con l'olio di semi. Ho unito alla farina, aggiunto l'acqua e infine il sale.
Ho mescolato e impastato in una spianatoia per 10 minuti fino ad ottenere una palla di pasta liscia ed omogenea e l'ho unta di olio. Ho messo il panetto in una ciotola e lasciato lievitare per almeno 1 ora.
Nel mentre, ho mandato e tagliato a metà (o a quarti... dipende dalla grandezza) le fragole e le ho poste a macerare in una terrina con 2 cucchiai d'acqua e 2 di acqua. In una tazzina, invece, ho mescolato 1 cucchiaio di zucchero e il cucchiaino di cannella.
Ho ripreso l'impasto, schiacciato e modellato in una tortiera rettangolare unta di abbondante olio di semi e ho creato delle fossette con la punta delle dita. Per finire ho spennellato la superficie con olio di semi. Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato lievitare per un'altra ora.
Trascorso il tempo della seconda lievitazione, ho ripreso fragole e impasto. Ho adagiato delicatamente le fragole sulla superficie dell'impasto e ho versato il succo della macerazione su tutto il pandolce spolverato con lo zucchero e cannella che avevo messo da parte.
Ho infornato a 230° per 15-18 minuti (attenzione perché lo sciroppo di fragole tende a rendere marrone la superficie del pane).
Una volta freddo, spolverare di zucchero a velo.

Ingredienti per PANDOLCE gluten fredd


12,5 gr di lievito di birra fresco
1  di zucchero semolato
270 ml di acqua tiepida
340 gr di farina senza glutine 
1 cucchiaino di sale fino
3 cucchiai di olio di semi di girasole
10-12 fragole fresche
3 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di cannella in polvere
q.b. di zucchero a velo

Unica variante sta nella lievitazione.
Entrambe le lievitazioni vanno fatte nella teglia rettangolare preventivamente unta di olio di semi.



Focaccia rustica


FOCACCIA RUSTICA

Ingredienti

210 ml di acqua
380 gr di farina W260 (oppure di tipo 00)
2,5 cucchiaini di lievito madre disidratato
1 cucchiaino colmo di sale
2 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaino di succo di limone

sale e acqua per spennellare la superficie

Inserire tutti gli ingredienti nella planetaria e con la spatola per l'impasto, lasciare lavorare per almeno 10 minuti.
Una volta che l'impasto risulta liscio, elastico e omogeneo, coprire il contenitore della planetaria con uno strofinaccio e porre in forno spento ma con luce accesa per almeno 2 ore.
Trascorse le 2 ore, stendere con le mani l'impasto fino a dargli una forma rettangolare e fare una prima piegatura (vedi QUI per la piegatura), avvolgere in un canovaccio infarinato e lasciare lievitare per mezz'ora.
Trascorso il tempo, riprendere l'impasto, ristendere a forma rettangolare ed eseguire una seconda piegatura, quindi rimettere a lievitare per un'altra mezz'ora.
Riprendere l'impasto per la terza volta, rifare la piegatura e quindi stendere con l'ausilio di un matterello allo spessore di circa 1 cm. Dovrebbe diventare grande all'incirca come una teglia da forno ma deve essere molto irregolare.
Spostare su una teglia da forno coperta di carta forno e con un coltello fare delle incisioni oblique e poi tirare per allargare i tagli. Coprire con il canovaccio e lasciare lievitare per altre 2 ore circa.
Accendere il forno a 210 gradi e poco prima di infornare spennellare la superficie con acqua e sale.
Infornare assieme ad una leccarla piena di acqua da mettere sul fondo del forno per dare al pane il "colpo di vapore". Cuocere per 20-25 minuti avendo l'accortezza di controllarlo spesso.
Sfornare e lasciare raffreddare prima di consumare.

 

Schiacciata Toscana



Toscana mia... ti porto nel cuore e nella pancia...

SCHIACCIATA TOSCANA

Ingredienti step 1

350 gr di farina 00 (io ho optato per 500 gr totale di un integrale..... ma consiglio la classica)
150 gr di farina 0
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
8 gr di lievito di birra secco (1 cucchiaino circa)

Ho messo tutti gli ingredienti in una capiente ciotola e mescolato.

Ingredienti step 2

300 ml di acqua
50 ml di olio d'oliva

Ho aggiunto gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolato con un mestolo molto grossolanamente fino a formare una palla senza mai toccarlo con le mani.
Ho coperto la ciotola con pellicola trasparente e messo in forno spento con luce accesa per 4 ore minimo.

Step 3 

Trascorso il tempo di lievitazione ho ripreso l'impasto, infarinato il piano di lavoro, eseguito la piegatura (vedi QUI), riposto il panetto nella ciotola, coperto e lasciato lievitare per 30 minuti.
Ho ripetuto l'operazione per altre 2 volte.

Ingredienti step 4

4-5 cucchiai di olio d'oliva
sale grosso q.b.

Ho preso l'impasto lievitato dopo la 3^ piegatura e steso a mano sulla placca del forno (no con il matterello) il più sottile possibile.
Con i polpastrelli di tutte le dita ho fatto dei buchi su tutta la superficie dell'impasto come da caratteristica della schiacciata toscana.
Ho spennellato la superficie con 4-5 cucchiai di olio d'oliva e cosparso di sale grosso.

Step 5

Ho infornato a 230 gradi per 10 minuti sul ripiano più basso del forno e altri 10 minuti sul ripiano intermedio.

Ingredienti step 6

2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di acqua

Ho creato una emulsione di olio e acqua.
Ho sfornato la schiacciata e immediatamente, ancora bollente, l'ho spennellata con l'emulsione e quindi per concludere, tagliata a tranci.



Focaccia senza latte




FOCACCIA PASQUALE SENZA LATTE

Per il lievitino: 
180 gr di farina 0
80 gr di zucchero 
1 bicchiere di latte d'avena vegetale senza lattosio
12 gr di lievito di birra fresco

Per l'impasto:
500 gr di farina 0
170 gr di zucchero
100 gr di burro vegetale senza lattosio
125 gr di uvetta ammollata e infarinata
2 uova
2 tuorli
2 cucchiai di spuma d'oro
la buccia di 1 arancia
8 gr di sale
1 cucchiaio di grappa
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di miele

Per la copertura:
zucchero semolato
granella di zucchero


Ho fatto il lievitino unendo in un'unica volta tutti gli ingredienti.
Ho lasciato lievitare il lievitino per 2 ore coperto.
Trascorse le 2 ore ho aggiunto tutti gli ingredienti dell'impasto al lievitino e lasciato lievitare per un'altra ora dentro lo stampo per la focaccia.
Trascorsa l'ora ho inciso una croce sul dolce lievitato e cosparso di zucchero prima e di granella poi.
Ho acceso il forno a 40° e rimesso a lievitare per un'altra ora.
Trascorso questa ennesima ora ho alzato la temperatura a 180° e fatto cuocere il dolce per 50 minuti, avendo cura, dopo 30 minuti, di coprirlo con carta stagnola.

Focaccia rovesciata ai cipollati





FOCACCIA ROVESCIATA AI CIPOLLOTTI

Ingredienti:
500 gr di pasta di pane (500 gr di farina 00 - 300 ml di latte vegetale senza lattosio tiepido - 1 cubetto di lievito di birra - 1 cucchiaino di sale - 2 cucchiai di zucchero - 4 cucchiai di olio evo)
olio evo
7-8 cipollotti

Una volta impastato il pane e lasciato lievitare il più possibile (anche 3 ore), ho foderato uno stampo rotondo per dolci con della carta forno.
Ho tagliato finemente i cipollotti (anche molta della parte verde) e conditi con dell'olio d'oliva.
Ho messo i cipollotti sul fondo della teglia e quindi coperto il tutto con l'impasto di pane ben unto di olio.
Ho posto in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti al massimo.
Una volta cotta la focaccia e ancora bollente, ho rovesciato su un piatto da portata, spolverato con un pizzico di sale  la superficie e quindi servito.

Focaccia farcita




FOCACCIA FARCITA

Ingredienti:

270 ml di acqua
450 gr di farina tipo 1
2.5 cucchiaini di lievito madre disidratato
1.5 cucchiaini di sale

Per la farcitura:

olio d'oliva
aglio
basilico
pomodorini
olive

Impastare gli ingredienti dell'impasto con la macchina del pane o in alternativa come si procede con il pane.
Lasciate lievitare almeno 90 minuti.
Una volta lievitato, stendete un rettangolo di pasta su una teglia.
Affondate la punta delle dita nell'impasto, a intervalli regolari, quasi fino in fondo. Versate nella cavità un pò di olio d'oliva. Lasciate lievitare per 40 minuti. Nel frattempo, preparate un trito di aglio, basilico, pomodorini e olive e a lievitazione terminata, aggiungetelo nelle cavità. 
Infornare 20 minuti in forno già caldo a 220°.

Focaccia d'autunno







FOCACCIA RUSTICA CON UVA FRAGOLA


500 gr di farina 00
300 ml di acqua
1 panetto di lievito
100 gr di zucchero semolato 
7 cucchiai d'olio evo
uva fragola a piacere




Ho impastato la farina con l'acqua in cui ho precedentemente sciolto il panetto di lievito. Ho formato un palla e lasciato lievitare coperta per 2 ore almeno o fintanto che non ha raggiunto il doppio delle sue dimensioni.
Passate le due ore, ho ripreso l'impasto e vi ho aggiunto lo zucchero con i 7 cucchiai di olio. Ho impastato ancora e poi steso con le mani metà dell'impasto su una teglia da forno capiente.
Ho adagiato sull'impasto in modo omogeneo parte degli acini d'uva a cui ho tolto i semi (non è obbligatorio, ma io non amo i grossi semi dell'uva fragola) e spolverato con abbondante zucchero semolato. Ho steso la pasta restante e coperto la focaccia.
Ho messo in superficie ancora degli acini d'uva privati dei semi, passato un filo d'olio e lasciato lievitare per un'altra ora.
Ho posto in forno caldo a 200° per 25 minuti.
Io ho esagerato con la cottura, perchè si è brunita un pò troppo, ma era comunque una vera bontà.
Un consiglio... non mangiatale calda. A freddo da il suo meglio... specie il giorno dopo.

Tempo di fichi






Ingredienti per la focaccia:

½ (mezzo kg.) di farina tipo “00”
1 cubetto di lievito di birra
Sciogliere il cubetto di lievito in un bicchiere di acqua calda. Mettere la farina nella zuppiera e formare al centro un piccolo cerchio dove versare il lievito ormai sciolto. Lavorare il composto con la mano e aggiungere acqua o latte fino a rendere l’impasto morbido ma non acquoso . L’impasto va preparato almeno due ore e mezzo o tre prima (io ho lasciato lievitare il tutto una notte intera nel forno spento). Quando è pronto fare una croce non troppo profonda e coprirlo con un canovaccio tiepido. Nel frattempo ungere leggermente le teglie sul fondo e ai lati onde evitare che l’impasto si attacchi. Quando la pasta è lievitata spruzzare la spianatoia di un po’ di farina e adagiarci sopra l’impasto ormai lievitato. Lavorarlo e rendere quindi il composto più elastico possibile. Spruzzare il tavolo con altra farina, staccare un po’ di pasta e cominciare a stendere. Ricordare bene che l’impasto non deve mai appiccicare se succede aggiungere sempre dell’altra farina. Io ho farcito la pasta con sale grosso e olio evo.
Ho posto in forno alla massima temperatura e sul ripiano più in alto per 5 minuti fin tanto che cominciano a formarsi le bolle.
Poi ho acceso il grill per altri 5 minuti e quindi ho sfornato (attenzione a non bruciarla troppo come ho fatto io.... mi è scappata!!!)


Ingredienti per l'antipasto o per il panino (a persona):

1 fico tagliato a quarti
qualche fetta di crudo dolce (io ho usato il Parma)
1 cucchiaio abbondante di formaggio di riso vegetale senza lattosio aromatizzato con un cucchiaino di semi di sesamo

p.s.: il panino è brutto, ma vi assicuro, buonissimo!