MARANELLO CHIPS
500 gr di farina di Maranello (o farina per polenta)
1 lt d'acqua
sale qb
1 cucchiaio di olio evo
In una capiente pentola portate a bollore l'acqua salata (dosi come per la pasta).
Quando l'acqua bolle, versate poco per volta la polente avendo cura di mescolare con una frusta da cucina.
Continuate a girare per qualche minuto fino a quando riprende il bollore (fate attenzione perchè la polenta quando bolle ustiona...). A questo punto, abbassate il fuoco, coprite la pentola e lasciate cuocere per 40 minuti almeno.
Passato il tempo necessario alla cottura e mescolando di tanto in tanto, assaggiate la polenta e se necessario aggiustate di sale.
Sempre mescolando, aggiungete un cucchiaio abbondante di olio d'oliva. Spegnete il fuoco e riversate su un capiente piatto da portata in maniera che lo spessore sia al massimo di 5 cm.
Sfido chiunque, a questo punto a non servirla in tavola, ma se volete le chips, dovete frenare il vostro istinto di mangiarvela tutta (io solitamente la mangio e con quello che avanzo faccio le chips).
Lasciate raffreddare la polenta. Una volta fredda, ponetela in frigo per una notte almeno.
Il giorno seguente, accendete il forno ventilato a 120° circa.
Togliete la polente dal frigo e cominciata a ridurla in rettagolini delle dimensioni circa di 4x2 cm con uno spessore max di mezzo centimentro (qui vedete voi.... quanto grandi le volete).
Ponetele su una teglia da forno ricoperta di carta forno.
Premetto che non riuscirete a cuocere in un'unica teglia tutta la polenta che avete prodotto, poichè non potete accalcare tutte le chips a mo' di montagna sulla teglia perchè si seccherebbero solo quelle in superficie e quelle sotto rimarrebbero mollicce. Quindi io mi sono preoccupata di utilizzare una teglia molto grande per il forno (ho usato il piatto fornito con il forno) e non ho sovrapposto più di 3 strati di chips.
Una volta chiarito questo punto, andiamo avanti.
Ponete in forno la teglia e lasciate seccare la polenta per almeno 3 ore avendo cura di rigirare ogni tanto le chips con le mani per permettere che tutte di seccarsi in modo omogeneo.
Se il tempo che ho indicato è troppo o poco questo sta a voi verificarlo assaggiando di tanto in tanto una patatina per capire a che punto è la croccantezza.
Servitele come vi pare, mangiatele come vi pare... ma soprattutto consumatele subito!!!
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