Apro parentesi...
Nonostante la pioggia, i nuvoloni, l'umidità che si attacca alla pelle, manco fossi nella foresta pluviale, questo lunedì è iniziato bene.
Nonostante il sonno, la stanchezza, i sintomi primaverili accentuati che ti costringerebbero a lunghe giornate spaparanzati sul divano a pisolare, è uno di quei rari giorni in cui il mio senso del dovere ("alzati Mara... svegliati.... hai mille cose da fare...") è stato premiato con una visione celestiale.
Premetto, a 35 anni, quasi, con una bimba piccola, un marito innamorato e che ancora ti corteggia dopo 18 anni insieme, lo specchio che a volte non ti riconosce per quanto tu sia trasandata e la mente concentrata solo sugli impegni continui, ho imparato a riservare l'aggettivo "bello" solo a determinate cose come un particolare che mi cattura, un libro, un momento...
Il bello, invece, per un uomo, era da anni che non lo usavo e oggi, l'ho riscoperto entrando in banca quando alla cassa, il mio fidato cassiere, era stato, temporaneamente rimpiazzato da un "angelo venuto dal cielo", che sembrava dipinto, tanto era perfetto.
Mi devo preoccupare?
Saranno gli ormoni primaverili che si risvegliano?
Sarà che questa settimana segna l'apice, il botto finale di un anno scolastico denso di impegni?
Vallo a sapere... tra l'altro, io che ho sempre patteggiato per l'uomo mediterraneo (occhi scuri, capelli neri, pelle abbronzata anche con un solo raggio di sole - vedi mio marito...) mi sono dovuta ricredere per la versione biondo e occhi azzurri.
Parto dal presupposto che questa primavera mi sta giocando brutti scherzi, ma lo stordimento, quello no, non lo accetto!
Sapete quante volte, il poco fosforo che ho nel cervello mi ha costretto ad andare in banca stamattina?
Due volte... e non di certo per allietarmi la giornata, perchè alla prima occasione, manco l'avevo notato questo "dio greco" che mi parlava.
Poi, vuoi perchè il sangue è ritornato a circolare nel mio cervello, vuoi per chissà quale altro motivo "biologico" al secondo "appuntamento con la banca" i pochi neuroni hanno acceso un piccolo input in risposta ad una mia affermazione "Spero di non dover ritornare, perchè sai come si dice? Non c'è due, senza tre" mi sono sentita dire "allora, ci vediamo dopo". Possibile che mi abbia spiazzato? Ma dai, "Mara, hai 35 anni, ritrova la ragione..."
A conti fatti... penso sia tutta colpa della primavera, ma chi se ne frega. Ben vengano rimembranze emotive psedo adolescenziali come queste, che ogni tanto fanno tanto bene all'umore!
Chiudo la parentesi "Sex and the city" che mi allieterà il resto dei pensieri della giornata e torno ai miei conti, alla lunga e fitta scaletta degli impegni della settimana, alla mia bambina, a mio marito e alla mia cucina.
Anche se..., mai nessuna frase, oggi, potrebbe calzare meglio: "Ma cosa vuoi di più dalla vita?...
Hi... hi... hi... oggi, con un pò di malizia, saprei cosa rispondere "Eh non c'è niente da fare... com'è bello sognare".... ma non lo dite a nessuno!!!
Folle primavera.......
INSALATA FREDDA DI COUS COUS
350 gr di cous cous precotto
15 circa pomodorini pachino
15 circa funghi champignon grigliati e sott'olio
mais dolce qb
pisellini freschi sbollentati qb
1 melanzana grigliata
1 spicchio d'aglio
1 trancio di verdesca di pesce spada
filetti di tonno sott'olio
2 manciate di erba cipollina
olio evo qb
sale qb
In una larga casseruola fate cuocere il pesce (spada e tonno) con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio in camicia, 7 pomodorini e 7 funghetti tagliati a quarti per 10 minuti circa. A fine cottura, salate e insaporite con una manciata di erba cipollina. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo, mettete sul fuoco 350 ml di acqua salata con 4 cucchiai di olio evo. Quando avrà preso il bollore, spegnete il fuoco, versate il cous-cous, date una delicata mescolatina e lasciate coperto per 4 minuti.
Passato il tempo, togliete il coperchio, sgranate con una forchetta il cous-cous cotto e lasciate raffreddare.
A parte tagliate a quarti i pomodorini e i funghetti rimasti, le melanzane precedentemente grigliate (non conditele), e unite il tutto al mais e ai pisellini.
Quando il pesce e si sarà raffreddato, togliete l'aglio, sbriciolate con le mani il pesce e unite tutto il sugo (pesce, pomodorini, funghetti e olio di cottura) al cous cous freddo che ne guadagnerà in sapore.
Unite infine il resto degli ingredienti freddi precedentemente preparati (mais, piselli, pomodorini, funghetti), condite con un filo d'olio e un pò di sale e insaporite con una manciata di erba cipollina.
Potete mangiarlo subito o metterlo in frigo per essere consumato freddo successivamente.
Nessun commento:
Posta un commento